Slide background
Slide background
Slide background

Delibera n. 6/2017 Albo gestori ambientali: Responsabile tecnico nuovi requisiti

ID 4142 | | Visite: 983 | Legislazione Rifiuti

Delibera n.6/2017 Albo gestori ambientali: Responsabile tecnico nuovi requisiti

Delibera n. 6 del 30 maggio 2017 relativa ai requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del D.M. 120/2014

Con la delibera n. 6 del 30 maggio 2017 il Comitato nazionale ha definito i requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del D.M. 3 giugno 2014, n. 120.

La delibera entra in vigore il 16 ottobre 2017.

Articoli 1 Requisiti del responsabile tecnico

1. I requisiti del responsabile tecnico sono individuati, per ciascuna categoria e classe d'iscrizione, nell'allegato "A".

2. Ai fini dell'iscrizione prevista per i diversi settori di attività, l'esperienza richiesta al responsabile tecnico consiste nell'esperienza acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi:

a) come legale rappresentante di impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l'iscrizione;
b) come responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quale si chiede l'iscrizione;
c) come dirigente o funzionario direttivo tecnico con responsabilità inerenti il settore di attività per le quali si chiede l'iscrizione;
d) come dipendente nell'affiancamento al responsabile tecnico. In tal caso, l'impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando il modello allegato sotto la lettera "B", l'inizio e la durata del periodo di affiancamento.

ALLEGATO A

Requisiti minimi responsabile tecnico categorie 1, 4 e 5

  CLASSE F CLASSE E CLASSE D CLASSE C CLASSE B CLASSE A
Rifiuti urbani e rifiuti speciali non pericolosi V V V+2aa V+3aa V+4aa V+5aa
rifiuti speciali pericolosi V V+2aa V+3aa V+4aa V+5aa V+6aa

V = Verifica di cui all'art. 13, comma 1, del DM 120/2014.
aa = anni di esperienza maturata nella specifico settore del trasporto rifiuti urbani, rifiuti speciali non pericolosi o pericolosi.

Requisiti minimi responsabile tecnico categoria 8

CLASSE F CLASSE E CLASSE D CLASSE C CLASSE B CLASSE A
V V+1aa

V+3aa

V+L+2aa

V+5aa

V+L+4aa

V+7aa

V+L+6aa

V+8aa

V+L+7aa

V = Verifica di cui all'art. 13, comma 1, del DM 120/2014
L = Laurea o laurea magistrale o diploma di laurea ai sensi del vecchio ordinamento.
aa = Anni di espericnza maturata nello specifico settore dcll'intermediazione e commercio o in attività inerenti la gestione dei rifiuti.

Requisiti minimi responsabile tecnico categoria 9

CLASSE E CLASSE D CLASSE C CLASSE B CLASSE A
V

V+4aa

V+L+2aa

V+5aa

V+L+3aa

V+7aa

V+L+5aa

V+8aa

V+L+6aa

V = Verifica di cui all'art. 13, comma 1, del DM 120/ 2014.
L = Laurea o laurca magistrale, o diploma di laurea ai sensi del ,vecchio ordinamento, in ingegneria o in chimica o biologia o geologia o altra laurea riconosciuta idonea sulla base del corrispondente ordinamento professionale.
aa = Anni di esperienza maturata comprovati con idonee attestazioni di esecuzione di interventi di bonifica, rilasciate dal comrnittente o dalla stazione appaltante, per un importo complessivo pari ad almeno i1 40% del limite inferiore della classe richiesta per l'iscrizione.

Requisiti minimi responsabile tecnico categoria 10

  CLASSE E CLASSE D CLASSE C CLASSE B CLASSE A
CAT. 10 A V

V+3aa

V+L+1aa

V+4aa

V+L+2aa

V+6aa

V+L+4aa

V+7aa

V+L+5aa
CAT. 10 B V

V+4aa

V+L+2aa

V+5aa

V+L+3aa

V+7aa

V+L+5aa

V+8aa

V+L+6aa

V = Verifica di cui all'art.13, comma 1, del DM 120/2014.
L = Laurea o laurea magistrale, o diploma di laurea ai sensi del vecchio ordinamento, in ingegneria o architettura o chimica o geologia o biologia o altra laurea riconosciuta idonea sulla base del corrispondente ordinamento professionale.
aa = anni di esperienza maturata nello specifico settore di attività.
Note:
1. L'esperienza maturata nell'attività di bonifica dei materiali di cui alla categoria 10 A è valida per l'iscrizionce nella classe e) relativa alle attività di bonifica dei materiali di cui alla categoria 10 B;
2. L'esperienza marurata in una classe d'iscrizione è valida ai fini dell'iscrizione nella classe superiore

Articolo 2 Verifiche d'idoneità del responsabile tecnico

1. Le materie oggetto delle verifiche di idoneità sono riportate nell'allegato "C". I quiz oggetto delle verifiche sono approvati dal Comitate nazionale, sono pubblicati sul sito dell'Albo nazionale gestori ambientali http://www.albonazionalegestoriambientali.it e sono periodicamente aggiornati.

2. L'idoneità conseguita mediante verifica iniziale ha validità pari a cinque anni a decorrere dalla data del superamento della verifica stessa.

3. In caso di mancato superamento della verifica, la stessa, per il medesimo modulo, può essere sostenuta decorsi almena sessanta giorni dalla comunicazione dell'esito negativo.

4. La verifica di aggiornamento dell'idoneità può essere sostenuta a decorrere da un anno prima della scadenza del quinquennio di validità; la validità della verifica di aggiornamento decorre dalla data di scadenza di cui al comma 2.

5. E' dispensato dalle verifiche il legale rappresentante dell'impresa che abbia ricoperto e ricopra contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che, al momento della domanda, abbia
maturato esperienza nel settore di attività oggetto dell'iscrizione per almeno venti anni. Sono consentite interruzioni intermedie, non intervenute nell'ultimo anno di attività, uguali o inferiori al venti per cento di detto periodo.

Articolo 3 Disposizioni transitorie

1. Il responsabile tecnico delle imprese e degli enti iscritti alla data di entrata in vigore della presente deliberazione può continuare a svolgere la propria attività in regime transitorio per cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente deliberazione anche per altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria, stessa classe o classi inferiori.

2. Il responsabile tecnico di cui al comma 1 può sostenere la verifica e l'aggiornamento dal 2 gennaio 2021.

3. Con successive deliberazioni sono stabilite le sedi, le date e le modalità e lo svolgimento delle verifiche.

4. Le domande relative alla nomina dei responsabili tecnici presentate alla data di entrata in vigore della presente deliberazione sono istruite e deliberate ai sensi delle previgenti disposizioni.

Articolo 4  Entrata in vigore e abrograzioni

1. La presente deliberazione entra in vigore il 16 ottobre 2017, data di piena operatività della disciplina dettata dagli articoli 12 e 13 del decreto 3 giugno 2014, n.120.

2. Dalla data di entrata in vigore della presente deliberazione sono abrogate: la deliberazione n. 3 del 16 luglio 1999, l'allegato "F" alla deliberazione n. 5 del 12 dicembre 2001, l'allegato "C" alla deliberazione n. 1 del 30 marzo 2004, l'articolo 2, commi 1 e 4, della deliberazione n. 1 dell'11 maggio 2005, la deliberazione n. 3 del 20 settembre 2005 e l'articolo 2 della deliberazione n. 2 del 15 dicembre 2010.

Fonte: Albo Nazionale gestori ambientali

Normativa collegata:

DECRETO 3 GIUGNO 2014, N. 120

Articoli collegati:

Idoneità Responsabile Tecnico - Albo Gestori Ambientali

   
Allegati:
Scarica questo file (Delibera n. 6 e n. 7 Albo Gestori Ambientali.pdf)Delibera n. 6 e n. 7 Albo Gestori AmbientaliGU n. 142 del 21.06.2017IT1483 kB(34 Downloads)
Scarica questo file (Delibera n. 6 30.05.2017.pdf)Deliberazione 6/2017 Albo nazionale gestori ambientaliRequisiti responsabile tecnicoIT3493 kB(102 Downloads)

Tags: Ambiente Rifiuti Responsabile Tecnico

Ultimi archiviati Ambiente

Ago 13, 2017 26

Direttiva (UE) 2015/720

Direttiva (UE) 2015/720 che modifica la direttiva 94/62/CE per quanto riguarda la riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggeroGUUE L.115/11 06.05.2015 Entrata in vigore: 26.05.2015 Leggi tutto
Ago 13, 2017 21

Direttiva 94/62/CE

Direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio GUUE L 365/10 31.12.1994 Entrata in vigore: 31.12.1994 Leggi tutto
Ago 09, 2017 10

Assessment of the Methodology for Establishing the EU List of Critical Raw Materials

Assessment of the Methodology for Establishing the EU List of Critical Raw Materials This report presents the results of work carried out by the Directorate General (DG) Joint Research Centre (JRC) of the European Commission (EC), in close cooperation with Directorate-General for Internal Market,… Leggi tutto
Ago 08, 2017 19

Direttiva 2000/60/CE

Direttiva 2000/60/CE Direttiva quadro acque del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2000 che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque GUUE n. L 327 del 22/12/2000 pag. 0001 - 0073 Entrata in vigore: 22.12.2000 Applicazione: 22.10.2000 [badge]Versione… Leggi tutto
Ago 07, 2017 22

Linee guida valutazione tendenze inquinanti acque sotterranee (DM 6 luglio 2016)

Linee guida per la valutazione delle tendenze ascendenti e d'inversione degli inquinanti nelle acque sotterranee (DM 6 luglio 2016) ISPRA 161/2017 Il DM del 6 luglio 2016 modifica l’allegato 1 del D.lgs n. 152/2006. Esso richiede delle linea guida per valutare le tendenze ascendenti e l’inversione… Leggi tutto
Ago 04, 2017 28

Poteri autorizzatori e poteri di controllo della pubblica amministrazione. Profili generali e di tutela dell’ambiente

Poteri autorizzatori e poteri di controllo della pubblica amministrazione. Profili generali e di tutela dell’ambiente ISPRA svolge rilevanti funzioni nell’ambito delle attività connesse alla tutela dagli inquinamenti. In questo Manuale viene presentata un’analisi del modello regolatorio basato… Leggi tutto

Più letti Ambiente

Feb 27, 2017 6989

Rapporto rifiuti Urbani 2013

Rapporto rifiuti urbani 2013 Il presente Rapporto è stato elaborato dal Servizio Rifiuti, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Il Rapporto conferma l’impegno dell’ISPRA affinché le informazioni e le conoscenze relative ad un importante settore, quale quello dei… Leggi tutto
Apr 19, 2016 3899

Catalogo Europeo Rifiuti CER

Codice CER 2015 Nome Codificato 01 RIFIUTI DERIVANTI DA PROSPEZIONE, ESTRAZIONE DA MINIERA O CAVA, NONCHÉ DAL TRATTAMENTO FISICO O CHIMICO DI MINERALI 01 01 rifiuti da estrazione di minerali 01 01 01 rifiuti da estrazione di minerali metalliferi 01 01 02 rifiuti da estrazione di minerali non… Leggi tutto