Slide background
Slide background
Slide background




Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201

ID 11363 | | Visite: 742 | Legislazione AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/11363

Regolamento 2020 1201

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 della Commissione del 14 agosto 2020 relativo alle misure per prevenire l’introduzione e la diffusione nell’Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.)

GU L 269/2 del 17.08.2020

...

Articolo 1 Definizioni

Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:
a) «organismo nocivo specificato»: Xylella fastidiosa (Wells et al.) e tutte le sue sottospecie;
b) «piante ospiti»: tutte le piante da impianto, escluse le sementi, appartenenti ai generi o alle specie elencati nell’allegato I;
c) «piante specificate»: piante ospiti da impianto, escluse le sementi, appartenenti ai generi o alle specie elencati nell’allegato II e notoriamente sensibili a sottospecie specifiche dell’organismo nocivo specificato.

Articolo 2 Indagini relative all’organismo nocivo specificato nei territori degli Stati membri

1. Gli Stati membri svolgono indagini annuali sulle piante ospiti per rilevare la presenza dell’organismo nocivo specificato nei rispettivi territori.
2. Tali indagini sono effettuate dalle autorità competenti o sotto la supervisione ufficiale di queste ultime.
3. Le suddette indagini sono eseguite in base al livello di rischio. Esse si svolgono all’aperto, incluso nei campi per la coltivazione, nei frutteti, nei vigneti, nonché nei vivai, nei centri per il giardinaggio e/o nei centri di vendita, nelle aree naturali e in altri luoghi pertinenti.
4. Tali indagini consistono nel prelievo di campioni e nella realizzazione di prove sulle piante da impianto. Tenuto conto delle linee guida per indagini statisticamente attendibili e basate sul rischio relative alla Xylella fastidiosa pubblicate dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare («l’Autorità»), il piano dell’indagine e lo schema di campionamento utilizzati permettono di rilevare, all’interno dello Stato membro interessato, un tasso di presenza di piante infette dell’1 % con un livello di confidenza almeno dell’80 %.
5. Le suddette indagini sono effettuate in periodi adatti dell’anno per quanto riguarda la possibilità di rilevare l’organismo nocivo specificato, tenendo conto della biologia di tale organismo nocivo e dei suoi vettori, della presenza e della biologia delle piante ospiti nonché delle informazioni scientifiche e tecniche riportate nella scheda di sorveglianza fitosanitaria dell’Autorità relativa alla Xylella fastidiosa.
6. La presenza dell’organismo nocivo specificato è monitorata mediante una delle analisi molecolari elencate nell’allegato IV. Se si ottengono risultati positivi in aree diverse dalle aree delimitate, la presenza dell’organismo nocivo specificato è confermata dal risultato positivo di un’ulteriore analisi molecolare tra quelle elencate in tale allegato, diretta a parti diverse del genoma. Le analisi sono effettuate sullo stesso campione vegetale, o se pertinente per l’analisi molecolare utilizzata a fini di conferma, sullo stesso estratto vegetale.
7. L’identificazione delle sottospecie dell’organismo nocivo specificato è effettuata su ogni specie vegetale risultata infetta dall’organismo nocivo specificato nell’area delimitata interessata. Tale identificazione è effettuata per mezzo delle analisi molecolari elencate nell’allegato IV, sezione B.
8. Gli Stati membri riferiscono i risultati delle indagini di cui al paragrafo 1 conformemente all’articolo 22, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/2031.

Articolo 3 Piani di emergenza

1. Ogni Stato membro istituisce un piano di emergenza. Il piano di emergenza definisce le azioni da intraprendere nel suo territorio per quanto riguarda:
a) l’eradicazione dell’organismo nocivo specificato, come indicato agli articoli da 7 a 11;
b) gli spostamenti delle piante specificate all’interno dell’Unione, come indicato agli articoli da 19 a 26;
c) i controlli ufficiali da effettuare sugli spostamenti delle piante specificate all’interno dell’Unione e delle piante ospiti verso l’Unione, come indicato agli articoli 32 e 33.
Ogni Stato membro aggiorna il proprio piano di emergenza, se del caso, entro il 31 dicembre di ogni anno. I piani di emergenza istituiti a norma della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 sono aggiornati entro il 31 dicembre 2020.
2. Oltre agli elementi di cui all’articolo 25, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/2031, il piano di emergenza comprende tutti gli elementi seguenti:
a) le risorse minime da mettere a disposizione e le procedure per rendere disponibili queste ulteriori risorse in caso di presenza confermata o sospetta dell’organismo nocivo specificato;
b) norme che precisino le procedure per l’identificazione dei proprietari delle piante da rimuovere, per la notifica dell’ordine di rimozione e per l’accesso alle proprietà private.

...segue in allegato

Collegati:

 

Scarica questo file (Regolamento di esecuzione UE 2020 1201.pdf)Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 IT792 kB(167 Downloads)

Tags: Ambiente Biodiversita'

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Report   Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood based Products
Set 15, 2021 25

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products / 2021 What is forest certification? What does it certify? How is it used? What can you tell from a certificate? The answers to these questions are fundamental to understanding the relationship… Leggi tutto
Set 11, 2021 43

Legge 21 ottobre 1994 n. 584

Legge 21 ottobre 1994 n. 584 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, recante misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore della legge: 22-10-1994 (GU n.247 del 21-10-1994) Collegati
Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507
Leggi tutto
Set 11, 2021 35

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507 Misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore del decreto: 22-8-1994. (GU n.195 del 22-08-1994)
Conversione Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla Legge 21 ottobre 1994, n. 584 (in G.U. 21/10/1994, n.247).
Aggiornamenti… Leggi tutto
Decreto 8 novembre 2010 n  260
Set 08, 2021 50

Decreto 8 novembre 2010 n. 260

Decreto 8 novembre 2010 n. 260 Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75,… Leggi tutto
European maritime transport environmental report 2021
Set 07, 2021 73

European maritime transport environmental report 2021

European maritime transport environmental report 2021 The European Maritime Transport Environmental Report (EMTER) provides a factual analysis of the environmental pressures exerted by the maritime transport sector, presents up-to-date information on the relevant EU and international environmental… Leggi tutto
Set 07, 2021 37

Decreto 29 novembre 2000

Decreto 29 novembre 2000 Criteri per la predisposizione, da parte delle societa' e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore. (GU n.285 del 06.12.2000) Collegati[box-note]Rumore: Quadro… Leggi tutto
Linee guida monitoraggio rumore infrastrutture stradali
Set 07, 2021 66

Linee guida predisposizione piani di risanamento acustico infrastrutture di trasporto lineari

Linee guida per la predisposizione e la verifica dell’efficacia dei piani di risanamento acustico delle infrastrutture di trasporto lineari Delibera del Consiglio Federale Seduta del 20.10.2012 Doc. n. 23/12/CF La linea guida descrive le metodologie da adottare per la predisposizione dei Piani di… Leggi tutto

Più letti Ambiente