Decreto 24 aprile 2023

Decreto 24 aprile 2023 / Tenore di zolfo nei combustibili marini - Modifiche Alleg. X TUA
ID 20019 | 20.07.2023
Decreto 24 aprile 2023 Aggiornamento delle modalita' di «reporting» nazionale sul tenore ...

Relazione 2017 della Commissione al Parlamento europeo e il Consiglio sull'attuazione della direttiva sul rumore ambientale ai sensi dell'articolo 11 della direttiva 2002/49/CE
L'articolo 11 della direttiva sul rumore ambientale, prevede una relazione di attuazione predisposta dalla Commissione europea ogni 5 anni.
Oltre ad affrontare l'attuazione, la direttiva 2002/49/CE, impone che tale relazione dovrebbe includere una revisione degli ambienti acustici, fissare gli obiettivi e le misure per la riduzione del rumore ambientale (legislazione alla fonte), e valutare la necessità di ulteriori azioni comunitarie.
Questa seconda relazione di attuazione fa il punto della situazione dopo la pubblicazione della prima relazione, e rappresenta anche il piano d'azione.
L'inquinamento acustico continua a costituire un grave problema di salute ambientale in Europa. Prove scientifiche dimostrano che l'esposizione prolungata a livelli elevati di inquinamento acustico può portare a gravi effetti sulla salute nelle aree controllate dal sistema endocrino umano e dal cervello, come le malattie cardiovascolari, disturbi del sonno e fastidio (una sensazione di disagio che colpisce il benessere generale). Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'inquinamento acustico porta ad un carico di malattie che è secondo solo all'inquinamento atmosferico fra le cause legate all'ambiente in Europa.
A livello UE, la direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale, è lo strumento legislativo fondamentale per proteggere i cittadini dall'inquinamento eccessivo rumore causato dal trasporto stradale, ferroviario e del traffico aeroportuale, così come dai grandi impianti industriali.
Il suo scopo è duplice: definire un approccio comune volto ad evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi del rumore ambientale e fornire una base per lo sviluppo di misure per ridurre il rumore generato dalle principali fonti.
La valutazione e l'attuazione della direttiva hanno dimostrato diverse aree in cui sono necessarie attività per ridurre l'impatto del rumore sulla salute dei cittadini all'interno dell'Unione, per raggiungere meglio gli obiettivi della direttiva e per avvicinarsi più possibile ai valori OMS consigliati.
Fonte: Commissione europea
2017
Articoli correlati
Direttiva QUADRO (UE) 2015/996

ID 20019 | 20.07.2023
Decreto 24 aprile 2023 Aggiornamento delle modalita' di «reporting» nazionale sul tenore ...
PNRR: aggiornato l’elenco dei siti orfani candidabili al finanziamento con le risorse della misura M2C4
La Direzione Generale uso sostenibile del suolo e del...
Direttiva di esecuzione (UE) 2019/523 della Commissione, del 21 marzo 2019, che modifica gli allegati da I a V della direttiva 2000/29/CE del Consiglio concernente...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024