Slide background
Slide background
Slide background




Bollettino MATTM Convenzione Minamata Mercurio

ID 6090 | | Visite: 2200 | Documenti MATTMPermalink: https://www.certifico.com/id/6090

Temi: Ambiente , Mercurio

Bollettino Minamata  Mercurio

Convenzione Minamata Mercurio | MATTM

MATTM Sostanze chimiche - ambiente e salute | Gennaio 2018 Bollettino di informazione Anno 9° - numero 1

Il bollettino di informazione “Sostanze chimiche - ambiente e salute” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha come obiettivo quello di fornire con cadenza periodica aggiornamenti e informazioni al pubblico sulle principali attività e normative concernenti le sostanze chimiche, in attuazione del Regolamento (CE) n. 1907/2006, “Regolamento REACH” (acronimo di Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHemicals).

Gennaio 2018 Bollettino di informazione Anno 9° - numero 1

In questo numero viene trattato il tema dell’inquinamento da mercurio, oggetto di una Convenzione internazionale e di un Regolamento europeo.

Il mercurio è un elemento, naturalmente presente nell’ambiente, a cui siamo esposti sia per effetto di fenomeni naturali (ad esempio a seguito di incendi boschivi o eruzioni vulcaniche) sia per effetto di attività umane.

Tra le principali fonti di inquinamento antropico da mercurio possiamo annoverare le attività di combustione del carbone fossile, i processi industriali che determinano l’emissione di mercurio e dei suoi composti (ad esempio la produzione di cemento e la raffinazione del petrolio), l’utilizzo dell’amalgama dentale a base di mercurio in ortodonzia, l’attività estrattiva di mercurio e l’attività estrattiva dell’oro su scala artigianale che prevede l’utilizzo di mercurio.

Il mercurio è stato da tempo individuato come inquinante globale in grado di produrre rilevanti effetti negativi sia sulla salute umana che sull’ambiente. Una volta rilasciato nell’ambiente, viene sottoposto a una serie di trasformazioni che ne determinano la circolazione tra aria, acqua, sedimenti, suolo e organismi viventi. Esso è presente in diverse forme chimiche: mercurio metallico, inorganico e organico. A seconda dello stato chimico del mercurio, la sua presenza assume rilevanza in uno o più comparti ambientali. Uno dei composti del mercurio più pericolosi è il metilmercurio che si bioaccumula negli organismi viventi e in particolare nei pesci di grossa taglia, come ad esempio il pesce spada e il tonno.

Per le sue caratteristiche fisiche e chimiche, il mercurio emesso in atmosfera può essere trasportato anche molto lontano dal luogo di emissione prima di depositarsi nell’ambiente, per cui il suo utilizzo può avere un impatto rilevante in aree non direttamente interessate dalle attività che hanno generato le emissioni.

Nel grafico seguente si possono apprezzare le diverse fonti di emissione di mercurio in atmosfera nei ventotto Stati dell’U.E., sulla base dei dati in possesso dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), aggiornati al 2015.

Emissione di mercurio in atmosfera nei ventotto Stati dell’U.E.

Fonte dei dati: EEA, 2015

La diffusione delle conoscenze sulla pericolosità del mercurio ha portato alla definizione di normative, sia internazionali che nazionali, per limitare e contrastare l’inquinamento da mercurio.

La Convenzione di Minamata sul mercurio, adottata sotto l’egida delle Nazioni Unite e in particolare dell’UNEP, consta di 35 articoli e 5 allegati che stabiliscono modalità per:

- il controllo e la limitazione del commercio del mercurio e dei suoi composti;
- il divieto di produzione e commercializzazione di prodotti contenenti mercurio;
- il divieto di utilizzo di mercurio e dei suoi composti nei processi industriali;
- il progressivo divieto delle attività estrattive di oro su piccola scala a livello artigianale ove si fa uso di mercurio;
- il monitoraggio e il controllo delle emissioni in atmosfera e dei rilasci nel suolo e nelle acque al fine di ridurre il più possibile la concentrazione di mercurio e dei suoi composti nell’ambiente;
- lo smaltimento ecologicamente corretto del mercurio e dei rifiuti contenenti mercurio;
- l’identificazione dei siti contaminati da mercurio e dai suoi composti, nonché le misure da adottare per la loro corretta gestione;
- la promozione e l’attuazione di strategie per salvaguardare la salute umana, con particolare riferimento alle fasce più vulnerabili, inclusa la progressiva riduzione e sostituzione dell’uso di amalgama dentale contenente mercurio.

L'UE con la Decisione (UE) 2017/938 e la Decisione (UE) 2017/939 ha ratificato la Convenzione di Minamata sul mercurio, entrata in vigore il 16 agosto 2017, e prevede anche altre misure complementari a quelle sopra indicate, ora sono gli Stati membri a dover adottare nel loro ordinamento giuridico la Convenzione di Minamata sul mercurio.

L’impegno dell’Italia

L’Italia ha seguito i lavori della prima CoP in qualità di Paese osservatore, pur essendo già stato avviato l’iter di ratifica della Convenzione (Disegno di legge di ratifica della Convenzione di Minamata, DDL S.2896).

In attesa dell’approvazione definitiva della legge di ratifica IT (attualmente al vaglio del Senato) che consentirà al nostro Paese di essere a tutti gli effetti Parte di tale Convenzione, a livello di Unione Europea è stato emanato il Regolamento 2017/852 che, di fatto, recepisce il contenuto della Convenzione di Minamata e che obbliga gli Stati membri a rispettarne le disposizioni.

Il Regolamento europeo sul mercurio

Parallelamente all’iter che ha portato alla ratifica della Convenzione di Minamata da parte dell’Unione Europea, il 17 maggio 2017 è stato adottato il nuovo Regolamento (UE) 2017/852 sul mercurio che abroga e sostituisce il Regolamento (CE) n. 1102/2008, ampliandone la portata e sviluppando i contenuti della Convenzione di Minamata.

Il nuovo regolamento sul mercurio si compone di 24 articoli e cinque allegati e si applica in tutti gli SM a decorrere dal 1 gennaio 2018.

Il divieto di utilizzo del mercurio come elettrodo per la produzione di cloro-alcali è entrato in vigore, invece, l’11 dicembre 2017.

Si evidenziano qui di seguito le principali scadenze previste dal Regolamento (UE) 2017/852.  

Divieto di esportazione di cloruro, ossido, solfuro di mercurio e cinabro
Divieto di esportazione e importazione di miscele di mercurio con un tenore pari almeno al 95% in peso
Divieto di utilizzare mercurio/composti di mercurio come catalizzatori nei processi produttivi
Divieto di utilizzare mercurio e qualsiasi composto di mercurio nella produzione di poliuretano


  01/01/2018

Trasmissione di informazioni sulle fonti considerevoli (industria dei cloro-alcali, purificazione del gas naturale, operazioni di estrazione e di fusione di metalli non ferrosi, estrazione da minerale di cinabro) 

31/05/2018
(ogni anno) 

Pubblicazione su internet da parte della Commissione di un inventario dei prodotti a base di mercurio esistenti e dei processi di produzione che prevedono l'uso di mercurio e composti

30/06/2018

Divieto di utilizzare l’amalgama dentale nella cura dei denti decidui, in minori di età inferiore ai 15 anni, donne in stato di gravidanza o in periodo di allattamento  01/07/2018
Divieto di fabbricare, importare ed esportare determinati prodotti con aggiunta di mercurio (lampade fluorescenti compatte, lampade fluorescenti lineari, lampade a vapore di mercurio ad alta pressione, lampade fluorescenti a catodo freddo e lampade fluorescenti ad elettrodi

31/12/2018

Obbligo di utilizzare l'amalgama dentale solo in forma incapsulata pre-dosata 

Obbligo di installazione e utilizzo di separatori di amalgama per gli operatori odontoiatrici che utilizzano amalgama dentale o rimuovono denti che contengono amalgami 

01/01/2019
Trasmissione delle informazioni contenute nei registri dei rifiuti alle autorità competenti, da parte degli operatori degli impianti di stoccaggio temporaneo dei rifiuti di mercurio e delle strutture che operano la trasformazione e la solidificazione dei rifiuti di mercurio  31/01/2019

(ogni anno)

Divieto di fabbricare, importare ed esportare alcuni prodotti contenenti mercurio (batterie e accumulatori, interruttori e relè, cosmetici, pesticidi, biocidi, antisettici topici e dispositivi di misurazione non elettronici) 

Riduzione per unità di produzione del 50% entro il 2020 rispetto al 2010 del rilascio diretto e indiretto di mercurio e dei composti di mercurio nella produzione di metilato o etilato di sodio o di potassio 


31/12/2020

Pubblicazione da parte della Commissione Europea di informazioni su siti contaminati, incluso un inventario.   01/01/2021

 ...

Fonte:
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Collegati

Scarica questo file (MATTM Bollettino di informazione Anno 9. n. 1.pdf)MATTM Bollettino di informazione Anno 9. n. 1MATTM 2018ITA503 kB(371 Downloads)

Tags: Ambiente Mercurio

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Global Report CCS 2020
Mag 05, 2021 19

Global Status of CCS Report 2020

Global Status of CCS Report 2020 Il Global Status of CCS Report 2020 dimostra il ruolo vitale delle tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) nel ridurre le emissioni a zero netto entro il 2050, oltre a documentare lo stato attuale e novità tecnologiche degli ultimi 12 mesi. Il rapporto… Leggi tutto
D Lgs  162 2011 Stoccaggio geologico del biossido di carbonio
Mag 05, 2021 93

Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 162

Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 162 Attuazione della direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio geologico del biossido di carbonio, nonche' modifica delle direttive 85/337/CEE, 2000/60/CE, 2001/80/CE, 2004/35/CE, 2006/12/CE, 2008/1/CE e del Regolamento (CE) n. 1013/2006. (GU n.231 del… Leggi tutto
Mag 05, 2021 14

Decisione n. 2455/2001/CE

Decisione n. 2455/2001/CE Decisione n. 2455/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2001, relativa all'istituzione di un elenco di sostanze prioritarie in materia di acque e che modifica la direttiva 2000/60/CE (GU L 331/1 del 15.12.2001) Collegati[box-note]Direttiva… Leggi tutto
Mag 05, 2021 14

Direttiva 2008/32/CE

Direttiva 2008/32/CE Direttiva 2008/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’ 11 marzo 2008, che modifica la direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque, per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione (GU L 81 del… Leggi tutto
Mag 05, 2021 59

Direttiva 2009/31/CE

Direttiva 2009/31/CE Direttiva 2009/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa allo stoccaggio geologico di biossido di carbonio e recante modifica della direttiva 85/337/CEE del Consiglio, delle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2000/60/CE,… Leggi tutto
Mag 05, 2021 13

Direttiva 2014/101/UE

Direttiva 2014/101/UE Direttiva 2014/101/UE della Commissione, del 30 ottobre 2014 , che modifica la direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque Testo rilevante ai fini del SEE (GU L 311 del 31.10.2014)… Leggi tutto
Manuale ISPRA 116 2014
Mag 05, 2021 23

Linea guida ISPRA 116/2014 | Monitoraggio delle acque TUA

Progettazione di reti e programmi di monitoraggio delle acque ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e relativi decreti attuativi ISPRA Manuali e linee guida 116/2014 Delibera del Consiglio Federale delle Agenzie Ambientali. Seduta del 30 giugno 2014. DOC. n.42/14-CF L'implementazione della direttiva… Leggi tutto
Guidance n  27
Mag 05, 2021 42

Guidance Document No. 27 Technical Guidance For DEQS

Guidance Document No. 27 Technical Guidance For Deriving Environmental Quality Standards EC Enviromet - Technical Report 2011/055 The EU Member States, Norway, and the European Commission in 2000 have jointly developed a common strategy for implementing Directive 2000/60/EC establishing a framework… Leggi tutto
Decreto Legislativo 13 ottobre 2015 n  172
Mag 05, 2021 23

Decreto Legislativo 13 ottobre 2015 n. 172

Decreto Legislativo 13 ottobre 2015 n. 172 Attuazione della direttiva 2013/39/UE, che modifica la direttiva 2000/60/CE per quanto riguarda le sostanze prioritarie nel settore della politica delle acque. (GU n.250 del 27-10-2015) Entrata in vigore del provvedimento: 11/11/2015… Leggi tutto

Più letti Ambiente