Slide background
Slide background
Slide background




Archivio Documenti sulle Bonifiche

ID 4060 | | Visite: 4340 | Documenti MATTMPermalink: https://www.certifico.com/id/4060

Archivio Documenti sulle Bonifiche

Update 11.08.2020

Stato di implementazione dell'anagrafe dei siti da bonificare ai sensi dell'art. 251 del D.lgs. 152/2006 e dei Siti di Interesse Nazionale ai sensi dell'art. 252.

1. Venezia (Porto Marghera)
2. Napoli Orientale
3. Gela
4. Priolo
5. Manfredonia
6. Brindisi
7. Taranto
8. Cengio e Saliceto
9. Piombino
10. Massa e Carrara
11. Casale Monferrato
12. Balangero
13. Pieve Vergonte
14. Sesto San Giovanni
15. Pioltello - Rodano
16. Napoli Bagnoli - Coroglio
17. Tito
18. Crotone - Cassano - Cerchiara
19. Fidenza
20. Caffaro di Torviscosa
21. Trieste
22. Cogoleto - Stoppani
23. Bari - Fibronit
24. Sulcis - Iglesiente - Guspinese
25. Biancavilla
26. Livorno
27. Terni Papigno
28. Emarese
29. Trento nord
30. Brescia - Caffaro
31. Broni
32. Falconara Marittima
33. Serravalle Scrivia
34. Laghi di Mantova e polo chimico
35. Orbetello (area ex SITOCO)
36. Aree industriali di Porto Torres
37. Area industriale della Val Basento
38. Milazzo
39. Bussi sul Tirino
40. Bacino del fiume Sacco
41. Officina Grande Riparazione ETR di Bologna

L'anagrafe è uno strumento predisposto dalle regioni e dalle province autonome, previsto dalle norme sui siti contaminati (articolo 251 del D.Lgs. 152/06), che contiene:

- l'elenco dei siti sottoposti ad intervento di bonifica e ripristino ambientale nonché degli interventi realizzati nei siti medesimi;
- l’individuazione dei soggetti cui compete la bonifica; gli enti pubblici di cui la regione intende avvalersi, in caso d’inadempienza dei soggetti obbligati, ai fini dell’esecuzione d’ufficio.

I contenuti e la struttura dei dati essenziali dell'Anagrafe dei siti da bonificare, sono stati definiti dall’APAT (ora ISPRA) in collaborazione con le Regioni e le ARPA. La prima versione di questi criteri è stata pubblicata nel corso del 2001.

Documenti sullo stato di avanzamento delle procedure di bonifica:

11/08/2020 - Siti di Interesse Nazionale, stato di avanzamento delle procedure di bonifica

30/06/2018 - Siti di Interesse Nazionale, stato di avanzamento delle procedure di bonifica

31/12/2017 - Siti di Interesse Nazionale, stato di avanzamento delle procedure di bonifica

08/05/2017 - Siti di Interesse Nazionale, stato di avanzamento delle procedure di bonifica

30/06/2016 - Siti di Interesse Nazionale, stato di avanzamento delle procedure di bonifica

01/06/2014 - Siti di Interesse Nazionale, stato di avanzamento delle procedure di bonifica

31/12/2013 - Siti di Interesse Nazionale, stato di avanzamento delle procedure di bonifica

http://www.bonifiche.minambiente.it/

MATTM

_____

D.Lgs. 152/2006 Testo Unico Ambiente


Art. 251 (censimento ed anagrafe dei siti da bonificare)

1. Le regioni, sulla base dei criteri definiti dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT), predispongono l'anagrafe dei siti oggetto di procedimento di bonifica, la quale deve contenere:

a) l'elenco dei siti sottoposti ad intervento di bonifica e ripristino ambientale nonche' degli interventi realizzati nei siti medesimi;

b) l'individuazione dei soggetti cui compete la bonifica;

c) gli enti pubblici di cui la regione intende avvalersi, in caso di inadempienza dei soggetti obbligati, ai fini dell'esecuzione d'ufficio, fermo restando l'affidamento delle opere necessarie mediante gara pubblica ovvero il ricorso alle procedure dell'articolo 242.

2. Qualora, all'esito dell'analisi di rischio sito specifica venga accertato il superamento delle concentrazioni di rischio, tale situazione viene riportata dal certificato di destinazione urbanistica, nonche' dalla cartografia e dalle norme tecniche di attuazione dello strumento urbanistico generale del comune e viene comunicata all'Ufficio tecnico erariale competente.

3. Per garantire l'efficacia della raccolta e del trasferimento dei dati e delle informazioni, l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT) definisce, in collaborazione con le regioni e le agenzie regionali per la protezione dell'ambiente, i contenuti e la struttura dei dati essenziali dell'anagrafe, nonche' le modalità della loro trasposizione in sistemi informativi collegati alla rete del Sistema informativo nazionale dell'ambiente (SINA).

Art. 252 (siti di interesse nazionale)

1. I siti di interesse nazionale, ai fini della bonifica, sono individuabili in relazione alle caratteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti, al rilievo dell'impatto sull'ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico, nonche' di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali.

2. All'individuazione dei siti di interesse nazionale si provvede con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, d'intesa con le regioni interessate, secondo i seguenti principi e criteri direttivi:

a) gli interventi di bonifica devono riguardare aree e territori, compresi i corpi idrici, di particolare pregio ambientale;

b) la bonifica deve riguardare aree e territori tutelati ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

c) il rischio sanitario ed ambientale che deriva dal rilevato superamento delle concentrazioni soglia di rischio deve risultare particolarmente elevato in ragione della densità della popolazione o dell'estensione dell'area interessata;

d) l'impatto socio economico causato dall'inquinamento dell'area deve essere rilevante;

e) la contaminazione deve costituire un rischio per i beni di interesse storico e culturale di rilevanza nazionale;

f) gli interventi da attuare devono riguardare siti compresi nel territorio di più regioni.

3. Ai fini della perimetrazione del sito sono sentiti i comuni, le province, le regioni e gli altri enti locali, assicurando la partecipazione dei responsabili nonche' dei proprietari delle aree da bonificare, se diversi dai soggetti responsabili.

4. La procedura di bonifica di cui all'articolo 242 dei siti di interesse nazionale e' attribuita alla competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, sentito il Ministero delle attività produttive. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio può avvalersi anche dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT), delle Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente delle regioni interessate e dell'Istituto superiore di sanità nonche' di altri soggetti qualificati pubblici o privati.

5. Nel caso in cui il responsabile non provveda o non sia individuabile oppure non provveda il proprietario del sito contaminato ne' altro soggetto interessato, gli interventi sono predisposti dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, avvalendosi dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT), dell'Istituto superiore di sanità e dell'E.N.E.A. nonche' di altri soggetti qualificati pubblici o privati.

6. L'autorizzazione del progetto e dei relativi interventi sostituisce a tutti gli effetti le autorizzazioni, le concessioni, i concerti, le intese, i nulla osta, i pareri e gli assensi previsti dalla legislazione vigente, ivi compresi, tra l'altro, quelli relativi alla realizzazione e all'esercizio degli impianti e delle attrezzature necessarie alla loro attuazione. L'autorizzazione costituisce, altresì, variante urbanistica e comporta dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori.

7. Se il progetto prevede la realizzazione di opere sottoposte a procedura di valutazione di impatto ambientale, l'approvazione del progetto di bonifica comprende anche tale valutazione.

8. In attesa del perfezionamento del provvedimento di autorizzazione di cui ai commi precedenti, completata l'istruttoria tecnica, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio può autorizzare in via provvisoria, su richiesta dell'interessato, ove ricorrano motivi d'urgenza e fatta salva l'acquisizione della pronuncia positiva del giudizio di compatibilità ambientale, ove prevista, l'avvio dei lavori per la realizzazione dei relativi interventi di bonifica, secondo il progetto valutato positivamente, con eventuali prescrizioni, dalla conferenza di servizi convocata dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. L'autorizzazione provvisoria produce gli effetti di cui all'articolo 242, comma 7.

9. E' qualificato sito di interesse nazionale ai sensi della normativa vigente l'area interessata dalla bonifica della ex discarica delle Strillaie (Grosseto). Con successivo decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio si provvederà alla perimetrazione della predetta area.

Articoli correlati

T.U.A. | Testo Unico Ambiente

Scarica questo file (S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale 02.2020.pdf) S.I.N. - Siti di Interesse NazionaleMATTM - Febbraio 2020IT0 kB(194 Downloads)
Scarica questo file (S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale 06.2018.pdf)S.I.N. - Siti di Interesse NazionaleMATTM - Giugno 2018IT80965 kB(436 Downloads)
Scarica questo file (S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale 12.2017.pdf)S.I.N. - Siti di Interesse NazionaleMATTM - Dicembre 2017IT99905 kB(531 Downloads)
Scarica questo file (Criteri Siti da Bonificare - ANPA.pdf)Criteri Siti da BonificareANPA 2001IT473 kB(473 Downloads)
Scarica questo file (S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale 12.2013.pdf)S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale MATTM - Dicembre 2013IT49678 kB(486 Downloads)
Scarica questo file (S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale 06.2014.pdf)S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale MATTM - Giugno 2014IT51673 kB(436 Downloads)
Scarica questo file (S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale 06.2016.pdf)S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale MATTM - Giugno 2016IT38439 kB(525 Downloads)
Scarica questo file (S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale 05.2017.pdf)S.I.N. - Siti di Interesse Nazionale MATTM - Maggio 2017IT38531 kB(647 Downloads)
Scarica questo file (Anagrafe siti da bonificare.pdf)Anagrafe siti da bonificareMATTMIT1317 kB(507 Downloads)

Tags: Ambiente Bonifiche

Articoli correlati
Documenti Riservati Ambiente
Vademecum rifiuti oli usati

Vademecum rifiuti oli usati ID 12252 | 22.12.2020 / Documento di lavoro completo in allegato                                                                                                                 Il...

Ultimi archiviati Ambiente

Rapporto ISPRA 333 2020
Mag 11, 2021 31

Prima indagine conoscitiva misure di prevenzione produzione rifiuti urbani adottate dai comuni

Prima indagine conoscitiva sulle misure di prevenzione della produzione dei rifiuti urbani adottate dai comuni Il Rapporto presenta una prima indagine conoscitiva sulle misure di prevenzione della produzione di rifiuti urbani adottate dalle amministrazioni locali a cui è stato somministrato uno… Leggi tutto
Indicazioni messa in sicurezza siti minerario dismessi
Mag 10, 2021 16

Indicazioni per la messa in sicurezza dei siti minerari dismessi

Indicazioni per la messa in sicurezza dei siti minerari dismessi Pubblicazione della REMI Il Documento Tecnico della Rete Remi riporta alcune pratiche adottate per la messa in sicurezza di siti minerari dismessi e valorizzati ai fini culturali, in assenza di una norma tecnica nazionale dedicata,… Leggi tutto
Global Report CCS 2020
Mag 05, 2021 44

Global Status of CCS Report 2020

Global Status of CCS Report 2020 Il Global Status of CCS Report 2020 dimostra il ruolo vitale delle tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) nel ridurre le emissioni a zero netto entro il 2050, oltre a documentare lo stato attuale e novità tecnologiche degli ultimi 12 mesi. Il rapporto… Leggi tutto
D Lgs  162 2011 Stoccaggio geologico del biossido di carbonio
Mag 05, 2021 133

Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 162

Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 162 Attuazione della direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio geologico del biossido di carbonio, nonche' modifica delle direttive 85/337/CEE, 2000/60/CE, 2001/80/CE, 2004/35/CE, 2006/12/CE, 2008/1/CE e del Regolamento (CE) n. 1013/2006. (GU n.231 del… Leggi tutto
Mag 05, 2021 40

Decisione n. 2455/2001/CE

Decisione n. 2455/2001/CE Decisione n. 2455/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2001, relativa all'istituzione di un elenco di sostanze prioritarie in materia di acque e che modifica la direttiva 2000/60/CE (GU L 331/1 del 15.12.2001) Collegati[box-note]Direttiva… Leggi tutto
Mag 05, 2021 28

Direttiva 2008/32/CE

Direttiva 2008/32/CE Direttiva 2008/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’ 11 marzo 2008, che modifica la direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque, per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione (GU L 81 del… Leggi tutto
Mag 05, 2021 73

Direttiva 2009/31/CE

Direttiva 2009/31/CE Direttiva 2009/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa allo stoccaggio geologico di biossido di carbonio e recante modifica della direttiva 85/337/CEE del Consiglio, delle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2000/60/CE,… Leggi tutto
Mag 05, 2021 28

Direttiva 2014/101/UE

Direttiva 2014/101/UE Direttiva 2014/101/UE della Commissione, del 30 ottobre 2014 , che modifica la direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque Testo rilevante ai fini del SEE (GU L 311 del 31.10.2014)… Leggi tutto

Più letti Ambiente