Slide background
Slide background
Slide background

Deposito nazionale rifiuti radioattivi

ID 3561 | | Visite: 3081 | Documenti Riservati AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/3561

Deposito Nazionale rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico

Un documento sul Deposito Nazionale rifiuti radioattivi, estratto dal sito www.depositonazionale.it di Sogin SpA, la società di Stato responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi compresi quelli prodotti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare.

Il Deposito Nazionale è un’infrastruttura ambientale dove saranno messi in sicurezza i rifiuti radioattivi prodotti in Italia, generati dall'esercizio e dallo smantellamento delle centrali e degli impianti nucleari, dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca, le tappe:

1. 
Criteri di localizzazione (4 giugno 2014)
2. Consegna della CNAPI (2 gennaio 2015)
3. Consultazione pubblica -----
4. Approvazione della CNAI ----
 
1. Criteri di localizzazione (4 giugno 2014)
Il 4 giugno 2014 l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ha pubblicato la Guida Tecnica n. 29, contenente 28 criteri er individuare le aree idonee ad ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.
L'insieme delle aree che al termine della fase di indagine risultano non escluse va a costituire la proposta di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) a ospitare il Deposito Nazionale.

2. Consegna della CNAPI (2 gennaio 2015)
Come si arriva ad individuare il sito che ospiterà il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, a partire dai criteri Ispra: dalla Carta delle Aree Potenzialmente Idonee alla consultazione pubblica e il Seminario Nazionale.

3.Consultazione pubblica ----
​Ottenuto il nulla osta da parte dei Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, Sogin pubblica su internet e sui giornali la Carta Nazionale delle Aree Pontenzialmente Idonee (CNAPI) e il progetto preliminare del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi. Inizia così una fase di consultazione pubblica, della durata di 4 mesi, in cui le Regioni, gli Enti locali e tutti i soggetti portatori di interesse possono formulare osservazioni e proposte tecniche. All’interno della fase di consultazione pubblica si svolge il Seminario Nazionale, un momento di confronto in cui sono invitati a partecipare tutti i soggetti coinvolti e interessati.

4. Approvazione della CNAI ----
In base alle osservazioni emerse durante la fase di consultazione pubblica e del Seminario Nazionale, Sogin elabora una versione aggiornata della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI).
La Carta verrà nuovamente sottoposta ai pareri del Ministro dello Sviluppo Economico, di ISPRA, del Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.In base a questi pareri, il Ministero dello Sviluppo Economico convaliderà la versione definitiva della mappa, ovvero la CNAI, Carta Nazionale delle Aree Idonee.
La CNAI, che sarà pubblicata 5 mesi dopo il Seminario Nazionale, sarà il risultato dell’applicazione dei criteri, di esclusione e di approfondimento, e dei contributi emersi e concordati nelle diverse fasi della Consultazione Pubblica.

CNAI: Carta Nazionale delle Aree Idonee
CNAPI: Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee

Sogin SpA

Elaborato Certifico Srl It - Rev. 00 2017 fonte www.depositonazionale.it
 


Documenti collegati:
 


Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Giu 19, 2019 18

Decisione di esecuzione (UE) 2019/995

Decisione di esecuzione (UE) 2019/995 della Commissione del 17 giugno 2019 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2016/2323 che istituisce l'elenco europeo degli impianti di riciclaggio delle navi a norma del regolamento (UE) n. 1257/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio GU del L 160/28… Leggi tutto
Giu 18, 2019 20

Decreto 17 novembre 2005 n. 269

Decreto 17 novembre 2005 n. 269 Regolamento attuativo degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, relativo all'individuazione dei rifiuti pericolosi provenienti dalle navi, che e' possibile ammettere alle procedure semplificate. (GU Serie Generale n.302 del 29-12-2005)… Leggi tutto
D Lgs  3 aprile 2006 n  152
Giu 18, 2019 82

D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152

D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 | Testo Unico Ambiente Norme in materia ambientale (GU n.88 del 14-04-2006 - SO n. 96) ID 8589 | 18.06.2019 | Pagina creata a supporto Testo Unico Ambiente | Vedi Dettagli In allegato Tutte le 18 revisioni 2017/2019 ______ TUA Testo Unico Ambiente Consolidato 2019… Leggi tutto
Regolamento UE 2019 978
Giu 17, 2019 35

Regolamento (UE) 2019/978

Regolamento (UE) 2019/978 della Commissione del 14 giugno 2019 che modifica l'allegato del regolamento (UE) n. 579/2014 recante deroga a talune disposizioni dell'allegato II del regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio con riguardo al trasporto marittimo di oli e di… Leggi tutto
Giu 14, 2019 38

Regolamento (UE) 2019/973

Regolamento (UE) 2019/973 della Commissione del 13 giugno 2019 che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di bispyribac, denatonio benzoato, fenoxicarb, flurocloridone,… Leggi tutto
Giu 11, 2019 57

Decreto 18 settembre 2001 n. 468

Decreto 18 settembre 2001 n. 468 Regolamento recante: "Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale". (GU Serie Generale n.13 del 16-01-2002 - Suppl. Ordinario n. 10) Art. 1. 1. E' approvato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, comma 3, della legge 9 dicembre 1998 n. 426, il… Leggi tutto
Giu 11, 2019 66

Legge 9 dicembre 1998 n. 426

Legge 9 dicembre 1998 n. 426 Nuovi interventi in campo ambientale (GU n.291 del 14-12-1998) ... In allegato il testo consolidato della Legge 426/98 contenente modifiche abrogazioni dal 1998 al 2017, riservato Abbonati Modifiche/abrogazioni: - DECRETO-LEGGE 28 dicembre 1998, n. 452 (in G.U.… Leggi tutto

Più letti Ambiente