Slide background
Slide background
Slide background




Linee guida Ministero della Salute Ostreopsis Ovata

ID 11394 | | Visite: 334 | Documenti AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/11394

Linee guida ostreopsis ovata

Linee guida Gestione del rischio associato alle fioriture di Ostreopsis ovata nelle coste italiane

Ministero della Salute 2007

La proliferazione di microalghe in acque costiere fino al raggiungimento di densità molto elevate (superiori a decine di milioni di cellule per litro) è nota da molto tempo ed è stata descritta riferendosi alla colorazione assunta dalle acque stesse, dovuta al pigmento dominante nella microalga. E’ possibile pertanto che l’acqua assuma colorazioni diverse (rossa, rosa, verde, bruna, ecc.). Tale fenomeno sembra essersi intensificato negli ultimi decenni, sia per la maggiore frequenza temporale, sia per la maggiore diffusione geografica, non più limitata alle zone tropicali (Anderson, 1989; Smayda, 1989; Hallagraeff, 1993, 1995). L’aumento del fenomeno è probabilmente legato ad una maggiore pressione antropica: infatti, la proliferazione si verifica prevalentemente nelle zone costiere, dove è maggiore l’apporto di nutrienti (sali di fosforo e azoto, silicati, vitamine). Inoltre, vari Paesi industrializzati hanno dedicato al problema un’attenzione maggiore, attraverso monitoraggi e controlli sistematici per verificare lo stato di salute dell’ambiente marino-costiero.

La proliferazione delle microalghe marine, condizionata anche dalle caratteristiche chimico-fisiche e idrodinamiche del corpo idrico, dalla temperatura e dalla luce, può indurre alterazioni ambientali con danni anche gravi all’ecosistema. Inoltre, le condizioni ipossiche e lo sviluppo di idrogeno solforato e ammoniaca, che spesso accompagnano la necrosi delle cellule a fine fioritura, possono essere responsabili di morie di fauna marina (pesci, molluschi bivalvi e crostacei). Dal punto di vista sanitario la rilevanza del fenomeno risiede nella capacità di alcune microalghe di produrre tossine (ad esempio, PSP, DSP, NSP, ASP), che possono accumularsi in molluschi e altri prodotti ittici abitualmente consumati dall’uomo. Il potenziale rischio per la salute umana associato alla presenza nella dieta di prodotti ittici contaminati merita una attenta valutazione da parte delle autorità sanitarie.

Per quanto riguarda l’uso ricreativo delle acque marine, sono stati riportati disturbi respiratori dovuti ad inalazione di aerosol contenente frammenti di cellule di alghe marine e/o tossine: l’esempio più studiato è quello delle ‘red tides’ nel Golfo del Messico, associate alla proliferazione di Karenia brevis, produttrice di brevetossine.

Sono stati riportati episodi analoghi in alcuni tratti del litorale italiano attribuiti a fioriture di Ostreopsis ovata. Sono stati segnalati inoltre casi di dermatiti, anche severe, in bagnanti che avevano nuotato in acque interessate da fioriture di cianobatteri marini.

Non sono invece disponibili evidenze di patologie sistemiche associate all’ingestione involontaria di acque interessate dalla presenza di alghe tossiche marine.

...

Fonte: Ministero della Salute

Collegati:

 



Tags: Ambiente Abbonati Ambiente Acque Biodiversita'

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Bilancio idrologico
Apr 01, 2021 32

Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare

Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare Rapporti ISPRA 339/2021 Il Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare - BIGBANG: metodologia e stime. Rapporto sulla disponibilità naturale della risorsa idrica Nell’ambito delle proprie attività nazionali… Leggi tutto
Linee guida CE definizione di danno ambientale
Mar 30, 2021 107

Linee guida CE definizione di danno ambientale

Linee guida CE definizione di danno ambientale Brussels, 24.3.2021 C(2021) 1860 final Guidelines providing a common understanding of the term 'environmental damage' as defined in Article 2 of Directive 2004/35/EC on environmental liability with regard to the prevention and remedying of… Leggi tutto
Prevenzione incendi boschivi
Mar 29, 2021 54

Prevenzione degli incendi boschivi basata sul territorio

Prevenzione degli incendi boschivi basata sul territorio EC - Novembre 2020 Principi ed esperienze sulla gestione di paesaggi, foreste e boschi per la sicurezza e la resilienza in EuropaQuesto opuscolo preparato dalla Commissione europea con il supporto di esperti di gestione degli incendi nei… Leggi tutto
Direttiva 2008 99 CE
Mar 24, 2021 77

Direttiva 2008/99/CE

Direttiva 2008/99/CE Direttiva 2008/99/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, sulla tutela penale dell’ambiente (GU L 328/28 del 6.12.2008) Entrata in vigore: 26.12.2008 ... Articolo 1 Oggetto La presente direttiva istituisce misure collegate al diritto penale allo scopo… Leggi tutto
Mar 22, 2021 68

Decisione (UE) 2017/1219

Decisione (UE) 2017/1219 Decisione (UE) 2017/1219 della Commissione, del 23 giugno 2017, che stabilisce i criteri ecologici per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione (Ecolabel UE) ai detersivi per bucato per uso industriale o professionale [notificata con il numero C(2017)… Leggi tutto
Ecolabel
Mar 22, 2021 90

Decisione (UE) 2021/476

Decisione (UE) 2021/476 Decisione (UE) 2021/476 della Commissione del 16 marzo 2021 che stabilisce i criteri per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) ai prodotti per coperture dure (GU L 99/37 del 22.3.2021) ______ Articolo 1 1. Il gruppo di prodotti… Leggi tutto
Mar 17, 2021 98

Direttiva 96/62/CE

Direttiva 96/62/CE Direttiva 96/62/CE del Consiglio del 27 settembre 1996 in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente (GU L 296 del 21.11.1996) Abrogata da: Direttiva 2008/50/CE Collegati
Decreto Legislativo 4 agosto 1999 n. 351Direttiva 2008/50/CE
Leggi tutto

Più letti Ambiente