Slide background
Slide background
Slide background

Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri

ID 7510 | | Visite: 597 | News ambientePermalink: https://www.certifico.com/id/7510

Comando Unit  forestali ambientali agoalimentari Carabinieri

Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri

Sul fronte della difesa dell'ambiente e della natura è schierato il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, istituito con decreto legislativo n. 177 del 2016, dal quale dipendono reparti dedicati e specializzati in materia di tutela dell'ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, in sinergia con l'organizzazione territoriale.

Dell'organizzazione fanno parte le strutture dell'assorbito Corpo Forestale dello Stato, il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare.

Organizzazione

Con decreto legislativo 177 del 2016 recante “Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato”, è stato istituito il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari, dal quale dipendono reparti dedicati all’espletamento di compiti particolari e di elevata specializzazione in materia di tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, a sostegno o con il supporto dell’organizzazione territoriale (le specifiche funzioni sono state attribuite all’Arma dei Carabinieri dall’art. 7).

Il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dipende gerarchicamente dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e funzionalmente dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali per le materie afferenti alla sicurezza e tutela agroalimentare e forestale. Del Comando, inoltre, si avvale il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, limitatamente allo svolgimento delle specifiche funzioni espressamente riconducibili alle attribuzioni dello stesso Ministero.

Dal Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dipendono:

- il Comando Carabinieri per la Tutela Forestale;
- il Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi;
- il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale;
- il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare.

Il Comando Carabinieri per la Tutela Forestale riunisce sotto un unico comando tutti i reparti forestali con competenze presidiarie e prive di una particolare connotazione specialistica. Retto da Generale di Brigata del Ruolo Forestale, ha alle dipendenze un NIAB (Nucleo Informativo Antincendio Boschivo) e i 14 Comandi Regione Carabinieri Forestale. In questi ultimi sono inquadrati gli 83 Gruppi Carabinieri Forestali, da cui dipendono i NIPAAF (Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale), i Nuclei Carabinieri CITES, i 5 Centri Anticrimine Natura (PA-CT-AG-CA-UD) e le quasi 800 Stazioni Carabinieri Forestali (che costituiscono unità periferica di riferimento nell’Arma per il settore Forestale).

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi, retto da Generale di Divisione o di Brigata, esercita funzioni di direzione, di coordinamento e di controllo dei Raggruppamenti Carabinieri Biodiversità, Parchi e CITES, preposti, nell’ordine:

- alla tutela della biodiversità nelle 130 riserve naturali statali;
- alla tutela dei parchi nazionali;
- all’applicazione della CITES (la convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione).

In particolare:

- il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità si articola in 28 Reparti Carabinieri Biodiversità da cui dipendono i 3 Centri Nazionali Carabinieri Biodiversità e i 40 Nuclei Carabinieri Tutela Biodiversità (oltre a 2 distaccamenti);

- il Raggruppamento Carabinieri Parchi, opera con 20 Reparti Carabinieri Parchi Nazionali da cui dipendono le quasi 150 Stazioni Carabinieri Parco (oltre a 3 distaccamenti);

- il Raggruppamento Carabinieri CITES, infine, dispone di un Reparto Operativo, in collegamento tecnico/funzionale con i 35 Nuclei CITES (oltre a 11 distaccamenti) dei Gruppi CC Forestali/Centri Anticrimine Natura del Comando CC per la Tutela Forestale.

Il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, la cui struttura è articolata su 12 Reparti (Milano, Torino, Venezia, Roma, Bologna, Ancona, Firenze, Palermo, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Cagliari) e 31  Nuclei Operativi Ecologici, è chiamato a contrastare i fenomeni di inquinamento, di abusivismo edilizio nelle aree protette e di smaltimento illecito delle sostanze tossiche. Anche la vigilanza sul “ciclo dei rifiuti” rientra tra le funzioni di questo reparto che, contrastando il degrado ambientale, contribuisce direttamente e fattivamente al benessere collettivo.

Nello specifico, le attività di tale Reparto sono preventivamente orientate a sviluppare le investigazioni più complesse, a connotazione ultraprovinciale e transnazionale. Le attività info-operative su fenomeni di rilievo locale/provinciale sono invece condotte dai NIPAAF dei Gruppi Carabinieri Forestali.

Nel settore dell’agricoltura e della pesca l’Arma vigila attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, che opera con un Reparto Operativo a livello centrale e 5 Reparti Tutela Agroalimentare (Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina) a livello interregionale. Il reparto speciale è prioritariamente impegnato a garantire che i finanziamenti comunitari erogati non siano distratti verso interessi illeciti, nonché a tutelare i consumatori mediante controlli sul ciclo di produzione, nel pieno rispetto dell’ecosistema, a garanzia della genuinità dei prodotti. Particolare cura, infine, viene rivolta alla verifica della qualità dei generi alimentari inviati dall’Italia ad altri Paesi, indigenti o in situazioni di crisi, quali forme di sostegno

http://www.carabinieri.it/arma/oggi/organizzazione/organizzazione-per-la-tutela-forestale-ambientale-e-agroalimentare/

Collegati

Pin It

Tags: Ambiente Emergenze

Ultimi archiviati Ambiente

Rapporto 310 2019
Lug 17, 2019 28

Le attività di ISPRA per la tutela dei beni culturali

Le attività di ISPRA per la tutela dei beni culturali: la partecipazione al progetto Artek ArTeK (Satellite Enabled Services for Preservation and Valorisation of Cultural Heritage) è un progetto finalizzato a fornire uno strumento che permetta di monitorare lo stato di conservazione e il rischio di… Leggi tutto
Delibera n  4 del 25 giugno 2019
Lug 13, 2019 81

Delibera n. 4 del 25 giugno 2019

Delibera n. 4 del 25 giugno 2019 (GU Serie Generale n.166 del 17-07-2019) Criteri e modalità di svolgimento delle verifiche per i responsabili tecnici di cui all’articolo 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo… Leggi tutto
Delibera n  3 del 25 giugno 2019
Lug 13, 2019 91

Delibera n. 3 del 25 giugno 2019

Delibera n. 3 del 25 giugno 2019 (GU Serie Generale n.166 del 17-07-2019) Modifiche e integrazioni alla deliberazione n. 6 del 30 maggio 2017, recante requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di… Leggi tutto
Circolare n  6 del 10 luglio 2019
Lug 12, 2019 96

Circolare n. 6 del 10 luglio 2019

Circolare n. 6 del 10 luglio 2019 Attribuzione codice EER 20 03 07. Integrazione circolare prot. n. 691 del 12 giugno 2013 Estratto: "Sono pervenute a questo Comitato nazionale numerose richieste di attribuzione del codice EER 20.03.07 nelle iscrizioni alla categoria 2-bis delle imprese che… Leggi tutto
Circolare MATTM 20 05 2019
Lug 09, 2019 123

Circolare MATTM 20.05.2019 Accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati

Circolare “Gestione degli accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati" MATTM 20 maggio 2019 Oggetto: gestione degli accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati Gli accumuli di Posidonia oceanica che si formano quando i residui di foglie e rizomi trascinati dalle correnti e dal moto ondoso raggiungono… Leggi tutto
Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche
Lug 09, 2019 68

Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche

Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche 8a edizione delle Giornate di Studio “Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche” Questa edizione delle giornate di studio (Livorno 26-28 novembre 2018) ha riscosso un notevole successo, registrando una affluenza di oltre 200… Leggi tutto

Più letti Ambiente