Slide background




Convenzione AFS

ID 11837 | | Visite: 902 | Trasporto marittimoPermalink: https://www.certifico.com/id/11837

Convention AFS

Convenzione internazionale per il controllo dei sistemi antivegetativi nocivi applicati sulle navi

IMO

(International Convention on the Control of Harmful Anti-Fouling Systems on Ships - Convention AFS)

La Convenzione internazionale per il controllo delle vernici antivegetative sulle navi è stata adottata a Londra, il 5 ottobre 2001, presso la sede dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO), al fine di prevenire e limitare i danni all’ambiente marino provocati dall’utilizzo delle sostanze antivegetative. Tale obiettivo è perseguito attraverso il divieto dell’utilizzo dei composti organostannici (composti organici a base di stagno) usati come sistemi antivegetativi sulle navi, contenuti, in particolare, nei rivestimenti a base di tributile (TBT).

Gli effetti pericolosi sull’ambiente dei composti organostannici erano già stati riconosciuti dall’Organizzazione marittima internazionale (IMO) nel 1990, quando il Comitato per la protezione dell’ambiente marino (MEPC) adottò una risoluzione che invitava gli Stati ad adottare quanto prima misure per vietare l’utilizzo di vernici antivegetative contenenti TBT sulle imbarcazioni con scafi non in alluminio inferiori a 25 metri, e per eliminare l’utilizzo di vernici antivegetative nella misura di 4 microgrammi di TBT al giorno.

Nel novembre 2001, con la Risoluzione A. 928 (22) sulla pronta ed effettiva implementazione della Convenzione Internazionale sul controllo delle vernici antivegetative per navi, l’Assemblea dell’IMO sottolineò ulteriormente l’importanza delle disposizioni contenute nella Convenzione AFS al fine di prevenire e limitare i danni all’ambiente marino provocati dall’utilizzo delle sostanze antivegetative, e l’urgenza della sua ratifica da parte degli Stati contraenti.

L’attenzione è posta sulle vernici antivegetative utilizzate come rivestimento per lo scafo dell’imbarcazione al fine di prevenire la formazione di organismi indesiderati, quali alghe e molluschi, che provocano danni materiali allo scafo e un appesantimento dello stesso con conseguente incremento nel consumo di carburante.

Nel passato, come rivestimento degli scafi sono stati utilizzati calce e arsenico, prima che l’industria chimica, a partire dagli anni ’60, realizzasse le moderne vernici antivegetative con componenti metallici, che, come dimostrato da recenti studi, persistono nell’acqua costituendo una seria e grave minaccia per la vita marina e l’ambiente in generale.

La Convenzione AFS è entrata in vigore il 17 settembre 2008 12 mesi dopo la ratifica di 25 Stati che rappresentano il 25% del tonnellaggio mondiale.

Al 30 settembre 2010 sono 48 gli Stati che hanno depositato gli strumenti di ratifica della Convenzione AFS.

La Convenzione AFS è entrata in vigore pertanto il 17 settembre 2008.

I Paesi dell’UE che al 30 settembre 2010 hanno ratificato la Convenzione sono i seguenti 20: Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

Ratifica IT

Con la Legge n. 163/2012 (GU n. 227 del 28-9-2012 - S.O. n.187), l’Italia ratifica il 31 agosto 2012 la Convenzione AFS di Londra del 5 ottobre 2001, entrata in vigore del provvedimento il 29 settembre 2012. Attribuisce al Ministero dell’Ambiente e al Ministero delle Infrastrutture il compito di effettuare le ispezioni, tramite il Corpo delle Capitanerie di porto.

L'Accordo si compone di 21 articoli e 4 allegati.

Particolare rilievo assume l’articolo 1, in base al quale gli Stati Parte si impegnano a ridurre o a eliminare tali effetti negativi sull’ambiente marino e sulla salute umana e ad incoraggiare il continuo sviluppo di sistemi anti-vegetativi efficaci e sicuri dal punto di vista ambientale. Gli Stati Parte inoltre, si impegnano a cooperare al fine di garantire una efficace messa in opera, l’osservanza e applicazione effettiva della Convenzione.

In base all’articolo 3, la Convenzione si applica alle navi che battono la bandiera di uno Stato Parte o che operano sotto la sua autorità e alle navi che, non rientrando in queste tipologie, entrano in un porto, in un cantiere o in un terminale offshore di uno Stato Parte. Per “Nave” si intende ogni tipo di imbarcazione in ogni modo operante nell’ambiente marino e include aliscafi, mezzi a cuscino d’aria, sommergibili, mezzi galleggianti, piattaforme fisse o galleggianti, unità galleggianti di stoccaggio (Floating Storage Units, FSUs) e unità galleggianti di produzione, stoccaggio e scarico (Floating Production Storage and Off-loading Units, FPSOs).

L’articolo 4 prescrive che ciascuna Parte sia tenuta sia tenuta a proibire e/o limitare l’applicazione, ri-applicazione, installazione o uso di sistemi anti-vegetativi nocivi – come indicati dall’Allegato 1 - sulle proprie navi e sulle navi degli Stati che non sono Parte della Convenzione quando si trovino nei loro porti, cantieri o terminali offshore.

Le eventuali nuove misure di controllo stabilite per altri sistemi anti-vegetativi dovranno essere applicate sulle navi dal momento del rinnovo del sistema anti-vegetativo in uso, ma comunque non oltre 60 mesi dalla sua precedente applicazione a meno che il Comitato per la Protezione dell’Ambiente Marino (MEPC) dell’IMO non disponga altrimenti.

Gli Stati Parte hanno altresì l’obbligo, ai sensi dell’ articolo 5, di imporre sul proprio territorio che la raccolta, la movimentazione, il trattamento e lo smaltimento dei residui derivanti dall’applicazione o dalla rimozione dei sistemi anti-vegetativi nocivi considerati dall’Allegato 1 avvenga in maniera ambientalmente sicura e compatibile, tenendo conto delle regole e standard internazionali applicabili.

Gli artt. 6 e 7 della Convenzione stabiliscono una procedura specifica per la modifica dell’Allegato I e l’eventuale assoggettamento di ulteriori sistemi anti-vegetativi alla Convenzione.

Gli Stati Parte, ai sensi dell’art. 8, sono tenuti a promuovere e facilitare la ricerca tecnico-scientifica e il monitoraggio degli effetti dei sistemi anti-vegetativi nonché la disponibilità, su richiesta di altri Stati Parte, delle informazioni relative.

L’IMO svolge un ruolo significativo in materia di raccolta e circolazione tra gli Stati Parte delle informazioni sull’applicazione nazionale della Convenzione. In particolare, ciascuno Stato è tenuto a comunicare all’IMO l’elenco dei verificatori nominati, degli organismi riconosciuti e dei poteri loro conferiti (art. 9)

La Convenzione disciplina le ispezioni sulle navi e la rilevazione delle violazioni. Le ispezioni delle navi possono avvenire in qualsiasi porto, cantiere navale o terminale off-shore di una Parte (art. 11).

L’Amministrazione da cui dipende la nave ha l’obbligo di istituire un sistema di divieti e sanzioni per le violazioni della Convenzione che sia adeguatamente severo da avere un effetto deterrente. Sull’Amministrazione grava l’obbligo di condurre indagini sulla violazione che sia stata riportata da una Parte e, in caso dell’avvio di un procedimento e della comminazione di sanzioni, di informarne la Parte stessa nonché l’IMO (art. 12).

Ai sensi dell’articolo 14, le Parti sono tenute a regolare qualsiasi controversia tra di esse per via negoziale, d’inchiesta, di mediazione, di conciliazione, di arbitrato, di Regolamento giudiziario, di ricorso ad organismi o accordi regionali o attraverso altri mezzi pacifici a loro scelta.

Le procedure di modifica della Convenzione – attraverso un percorso “interno” all’IMO, o attraverso una conferenza internazionale ad hoc – sono disciplinate dall’articolo 16.

L’articolo 17 specifica invece le modalità per la ratifica, l’accettazione, l’approvazione o l’adesione della Convenzione.

In base all’articolo successivo, la Convenzione è entrata in vigore il 17 settembre 2008, 12 mesi dopo la ratifica di 25 Stati che rappresentano il 25% del tonnellaggio mondiale.

La Convenzione può essere denunciata da una qualsiasi delle Parti dopo la scadenza di un periodo di due anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore nei confronti di detta Parte. La denuncia si effettua mediante il deposito di una notifica scritta presso il Segretario generale ed ha effetto un anno dopo la data del ricevimento della notifica o allo scadere di qualsiasi periodo più lungo specificato nella notifica (art. 19).

L’allegato I individua i sistemi anti-vegetativi nocivi e le relative prescrizioni.

L’allegato II fornisce gli elementi necessari per una proposta iniziale di controllo di un sistema antivegetativo.

Nell’allegato III sono specificate le informazioni necessarie per una proposta esaustiva di controllo di un sistema antivegetativo.

L’allegato IV riguarda le visite ispettive (surveys) e i requisiti per la certificazione dei sistemi antivegetativi.

Collegati

Scarica questo file (AFS Convention 2001.pdf)AFS Convention 2001 IT373 kB(146 Downloads)

Tags: IMO Trasporto marittimo

Articoli correlati

Ultimi inseriti Trasporto

Set 16, 2021 44

Circolare protocollo 28444 del 14 Settembre 2021

Circolare protocollo 28444 del 14 Settembre 2021 Disciplina della qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o di passeggeri di cui alla direttiva 2003/59/CE e s.m., attuata nell’ordinamento nazionale dalla sezione II del… Leggi tutto
Set 15, 2021 42

Decreto 6 aprile 1998

Decreto 6 aprile 1998 Attuazione della direttiva 96/53/CE del Consiglio del 25 luglio 1996 che stabilisce per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunita', le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale ed internazionale ed i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale.… Leggi tutto
Set 15, 2021 44

Decreto 19 luglio 2021

Decreto 19 luglio 2021 Adeguamento del decreto 6 aprile 1998 al regolamento (UE) 2019/1242 ed alla decisione (UE) 2019/984, in materia di pesi e dimensioni di veicoli pesanti. (GU n.221 del 15-09-2021) Collegati
Decreto 6 aprile 1998
Leggi tutto
Diporto nautico in Italia anno 2020
Set 15, 2021 75

Diporto Nautico in Italia - Anno 2020

Diporto Nautico in Italia - Anno 2020 Il “Diporto Nautico in Italia - Anno 2020”, prodotto in occasione del 61° Salone Nautico Internazionale di Genova, è un annuario statistico di settore, con Prefazione del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, realizzato dall'Ufficio di… Leggi tutto
Parere MISE n  4460 del 08 06 2021
Ago 09, 2021 129

Parere MISE n. 4460 del 08.06.2021

Parere MISE n. 4460 del 08.06.2021 / Taratura autovelox Centri SIT MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICODIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, LA TUTELA DEL CONSUMATORE E LANORMATIVA TECNICADivisione VIII - Strumenti di misura e metalli preziosiProt. n. 4460Roma, 8 giugno 2021 OGGETTO:… Leggi tutto
Ago 09, 2021 106

Sentenza CC n. 113 del 18 giugno 2015

Sentenza CC n. 113 del 18 giugno 2015 La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 113 del 18 giugno 2015.- ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 45, comma 6, del Codice della Strada, nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell'accertamento delle… Leggi tutto
Ago 09, 2021 123

Regolamento delegato (UE) 2021/1308

Regolamento delegato (UE) 2021/1308 Regolamento delegato (UE) 2021/1308 della Commissione del 28 aprile 2021 che modifica gli allegati I e II della direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la modifica dell’elenco delle vie navigabili interne dell’Unione e… Leggi tutto
Lug 28, 2021 133

Circolare n. 16 Prot. 1823 del 19 Luglio 2002

Circolare n. 16 Prot. 1823 del 19 Luglio 2002 Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti Disciplina dell'attività di bunkeraggio nei porti marittimi Il servizio di bunkeraggio rientra senz’altro tra quelli cui l’Ordinamento, anche ai sensi delle rilevanti disposizioni del Trattato istitutivo… Leggi tutto
Lug 15, 2021 156

Decreto 26 maggio 2021

Decreto 26 maggio 2021 Veicoli di tipo omologato da adibire a servizio di noleggio con conducente per trasporto di persone, a servizio di piazza o a servizio di linea per trasporto di persone, soggetti all'accertamento tecnico di cui all'articolo 75, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992,… Leggi tutto

Più letti Trasporto

Convezione STWC
Dic 05, 2017 22607

Convenzione STCW

in IMO
Convezione STCW ’78 Convenzione internazionale sugli standard di formazione, certificazione e tenuta della guardia della gente di mare Lo scopo principale della convenzione è promuovere la sicurezza della vita e della proprietà in mare e la protezione della ambiente marino stabilendo di comune… Leggi tutto
Mag 01, 2017 10568

D.P.R. 4 giugno 1997 n. 448

Decreto del Presidente della Repubblica 4 giugno 1997 n. 448 Regolamento recante norme di attuazione della legge 3 febbraio 1979, n. 67, relativa all'adesione alla Convenzione internazionale sulla sicurezza dei contenitori (CSC) adottata a Ginevra il 2 ottobre 1973, e sua esecuzione.GU n. 301 del… Leggi tutto
D P R  16 dicembre 1992 n  495
Apr 19, 2021 9617

D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495

D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada. Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993(GU n.303 del 28-12-1992 - SO n. 134 ) Allegati i testi consolidati (Riservati Abbonati Trasporto ADR):- Versione aggiornata al 17.06.2019- Versione… Leggi tutto
Mag 01, 2017 8414

Safe Containers Convention (CSC)

in IMO
Safe Containers Convention (CSC), 2014 Edition The International Convention for Safe Containers, 1972 (CSC 1972) has two goals: - to maintain a high level of safety of human life in the transport and handling of containers by providing acceptable test procedures and related strength requirements;… Leggi tutto