Slide background
Slide background
Slide background




Nota VVF 6 novembre 2020 prot. n. 14791

ID 12041 | | Visite: 677 | News Prevenzioni IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/12041

Nota VVF 6 novembre 2020 prot  n  14791

Nota VVF 6 novembre 2020 prot. n. 14791

Nota VVF 6 novembre 2020 prot. n. 14791 - D.M. 13.10.1994 - Allegato tecnico - Punto 13.11 - Sorveglianza dei depositi ed attività primarie. Quesito

OGGETTO: D.M. 13.10.1994 - Allegato tecnico - Punto 13.11 - Sorveglianza dei depositi ed attività primarie. Quesito.

Si riscontra la nota prot. n. xxx del xx.xx.xxxx di pari oggetto rappresentando che, per i depositi di GPL, l'attività di sorveglianza, così come definita nel D.M. 13.10.1994, può ritenersi sostitutiva dell'attività di custodia nelle ore silenti, qualora siano comunque assicurate tutte le funzioni previste nella pianificazione di emergenza, in genere garantite dalla prevalente presenza di personale addetto all'impianto e previa valutazione dell'Autorità competente.

Riguardo al quesito relativo all'attestazione del rinnovo periodico della conformità antincendio, come anche esplicitalo nella lettera circolare prot. DCPREV n. 15438 del 15.10.2019 “Chiarimenti applicativi dell'allegato L al D.Lgs. 105/2015 - procedure semplificate di prevenzione incendi per gli stabilimenti di soglia superiore”, è necessario distinguere le attività dell'allegato I al DPR 151/11 che costituiscono impianto o deposito, ai sensi del D.Lgs. 105/15, da quelle che non costituiscono impianto o deposito. La definizione di impianto o deposito è riportata all'art. 3 del D.Lgs. 105/15.

Premesso quanto sopra, se un'attività è ricompresa tra quelle di cui all'art. 3 del D.Lgs. 105/15, per l'attestazione di rinnovo periodico si seguono le procedure di cui al punto 4.1 dell'allegato L; diversamente, se ciò non accade, quelle di cui al punto 4.2 del medesimo allegato.

Nella fattispecie segnalata che fa riferimento ad un gruppo elettrogeno, se lo stesso risulta necessario per il funzionamento dell'impianto così come definito alla lettera h) dell'art. 3 del D.Lgs. 105/15 sarà ricompreso tra le attività che costituiscono impianto o deposito e pertanto l'attestazione di rinnovo periodico avverrà secondo le modalità di cui al punto 4.1 dell'allegato L. Diversamente, come è stato già evidenziato in precedenza, per l'attestazione di rinnovo periodico si dovrà fare ricorso alle modalità di cui al punto 4.2.

Richiesta della Società

XXXXX ha ricevuto da parte di alcune aziende associate alcuni quesiti relativi alla corretta interpretazione ed applicazione delle disposizioni relative al punto 13.11 dell'allegato al DM 13.10.94 in merito alla tematica della sorveglianza dei depositi.

In particolare, il punto 13.11.1 indica la necessità della “custodia” del deposito per uno stoccaggio superiore a 50 ton mentre il punto 13.11.2 indica la necessità della “sorveglianza” da parte di guardie particolari giurate o, in alternativa, della previsione di ispezioni periodiche ed installazione di dispositivi di allarme in grado di allertare le guardie particolari giurate, quando la capacità di stoccaggio del deposito superi le 200 ton.

I quesiti che sono emersi attengono alle fattispecie in cui lo stabilimento abbia adottato un modello organizzativo - peraltro già in essere da tempo e convalidato fin qui dalle diverse amministrazioni competenti - che prevede la “custodia” del deposito da parte di personale dipendente mentre l'attività di “sorveglianza” è demandata ad Istituti Privati di Vigilanza.

La “custodia” del deposito è garantita nelle sole ore di servizio attivo con il fine di adeguatamente controllare e disciplinare gli accessi e le uscite dal deposito del personale dipendente e non, con e senza automezzi.

La “sorveglianza” del deposito è invece assicurata nelle ore “silenti” mediante apposito contratto con Istituto Privato di Vigilanza al quale è demandata l'esecuzione di Ispezioni Periodiche in sito e la vigilanza dello stesso mediante sistema di TVCC le cui immagini sono immesse in rete.

L'Istituto di Vigilanza, inoltre, è destinatario di allerta telefonica generata dai sistemi di allarme associati agli impianti antintrusione e di rivelazione eventi incidentali (fughe gas e incendi) che, peraltro, attivano anche le figure professionali responsabili dell'esercizio del deposito.

Di recente, invece, nell'ambito delle verifiche ispettive svolte nell'ambito di applicazione delle disposizioni di cui al D.Lgs. 105/2015, è stata prescritta la continuità della “custodia” anche nelle ore silenti il che - a nostro avviso - non solo non corrisponde allo spirito delle disposizioni, ma non trova adeguata giustificazione atteso che gli impianti sono fermi e messi in sicurezza e che non vi è alcuna necessità di esercitare le attività proprie della “custodia” così come descritte in precedenza.

Dall'altra parte, invece, alcune interpretazioni della custodia, laddove sia presente una abitazione del custode ubicata nell'area in cui è situato il deposito, giungono fino a prescrivere il registro delle presenze perfino in tale edificio.

La mancata chiarezza sul tema sta creando difficoltà operative per le aziende del settore e, con riferimento a quanto sopra, Vi saremmo grati se poteste confermare la correttezza dell'interpretazione delle disposizioni sopra citate nel senso che l'attività di custodia - per i depositi di capacità superiore a 200 ton - non debba essere mantenuta anche nelle ore silenti.

Inoltre, sempre nell'ambito dell'applicazione delle disposizioni di cui al D.Lgs. 105/15 - con particolare riferimento a quanto contenuto nell'allegato L - ci sono state evidenziate da parte delle Imprese associate alcune difficoltà nell'individuazione delle attività considerate come impianto o deposito (cosiddette primarie), per le quali l'obbligo di presentazione dell'attestato di rinnovo periodico viene assolto con la presentazione del Rapporto di Sicurezza. In particolare il gruppo elettrogeno a servizio dell'impianto in alcune situazioni è stato escluso dal procedimento amministrativo relativo alla presentazione/revisione del Rapporto di Sicurezza. A tal riguardo, ritenendo che il gruppo elettrogeno dovrebbe essere considerato dalla prevenzione incendi tra le attività primarie del deposito e quindi soggetto alle stesse modalità di rinnovo previste per le altre attività del deposito, Vi saremmo grati se poteste fornire un parere sulla tematica al fine di consentire alle aziende di procedere in modo univoco.

Da ultimo, desideriamo segnalarVi che - anche dalle ultime verifiche svolte in attuazione delle previsioni di cui al D.Lgs. 105/15 - sono emerse alcune disomogeneità nelle valutazioni a fronte di una ampia ed ormai consolidata standardizzazione dei depositi di GPL.

A tal riguardo, nel lasciare alla Vostra esperienza e sensibilità le modalità per giungere ad una auspicata omogeneizzazione nell'ambito dell'esercizio delle funzioni attribuite ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. 105/15, confermiamo la più ampia disponibilità della nostra Associazione anche per eventuali contributi di formazione aventi un focus specifico sulle attività del GPL.

Nel ringraziare anticipatamente per l'attenzione che vorrete porre alla presente, si resta a disposizione per ogni necessità di approfondimento ed in attesa di un cortese riscontro.

[...]

Fonte: VVF

Collegati:



Tags: Prevenzione Incendi Abbonati Prevenzione Incendi

Articoli correlati

Più letti Prevenzione Incendi

Feb 20, 2021 69007

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 n. 151 Disponibile, in allegato, il testo aggiornato con modifiche e note Riservato Abbonati in formato PDF stampabile/copiabile aggiornato data articolo. Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla… Leggi tutto
Decreto 5 agosto 2011
Dic 16, 2019 55284

Decreto 5 agosto 2011

Decreto 5 agosto 2011: Professionisti antincendio Iscrizione elenchi MI Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. G.U. n.198 del 26 agosto 2011 Testo… Leggi tutto
Marcatura CE maniglioni antipanico
Dic 16, 2019 49535

Maniglioni antipanico: normativa

Maniglioni antipanico: marcatura CE Le porte antincendio, salvo casi particolari, devono "aprirsi a semplice spinta dall'interno nel verso dell'esodo", i dispositivi di apertura del tipo maniglioni o piastre ai apertura pur non esssendo obbligatori, sono altamente consigliati per soddisfare il… Leggi tutto
DPR 151 2011 small
Lug 22, 2021 48392

Elenco Attività soggette visite Prevenzione Incendi D.P.R. 151/2011

PDF | ebook Google Android | ebook Apple iOSElenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di Prevenzione Incendi DPR 151/2011 Testo consolidato ID 921 | Update 13.07.2021 Tabella di equiparazione DPR 151/2011 e DM 16.02.1982 Documento Tabella Attività e RTV (al link il Documento formato… Leggi tutto

Ultimi inseriti Prevenzione Incendi

Lug 26, 2021 15

Decreto 8 luglio 2021 | Distintivi di qualifica del personale VVF

Decreto 8 luglio 2021 | Distintivi di qualifica del personale VVF Distintivi di qualifica del personale dei ruoli operativi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.177 del 26.07.2021) ... Art. 1. Personale direttivo e dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Ruoli dei direttivi e… Leggi tutto
Lug 26, 2021 10

Decreto 8 luglio 2021 | Segni distintivi Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Decreto 8 luglio 2021 | Segni distintivi Corpo nazionale dei vigili del fuoco Segni distintivi del personale dei ruoli tecnico-professionali e di rappresentanza del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.177 del 26.07.2021) ... Art. 1. Personale dei ruoli tecnico-professionali e di… Leggi tutto
Lug 24, 2021 42

Lettera Circolare prot. n. 1968 del 15 febbraio 2008

Lettera Circolare Prot. n. 1968 del 15 febbraio 2008 Pareti di muratura portanti resistenti al fuoco Collegati
D.M. 9 marzo 2007
Leggi tutto
Chiarimenti di resistenza al fuoco delle strutture
Lug 23, 2021 48

Lettera circolare prot. n. P414/4122 sott. 55 del 28 marzo 2008

Lettera circolare prot. n. P414/4122 sott. 55 del 28 marzo 2008 Chiarimenti di resistenza al fuoco delle strutture D.M. 09 marzo 2007 Collegati
D.M. 9 marzo 2007
Leggi tutto
Lug 23, 2021 34

Circolare prot. 12580 del 28 ottobre 2015

Circolare prot. 12580 del 28 ottobre 2015 D.M.19 marzo 2015 in materia di strutture sanitarie - Indirizzi applicativi. Con il D.M.19 marzo 2015 recante "Aggiornamento delta regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l 'esercizio delte strutture sanitarie pubbliche… Leggi tutto
Rapporto di prova VVF Prova di resistenza al fuoco su volta muraria
Lug 23, 2021 54

Lettera Circolare n. 11074 del 23 settembre 2015

Lettera Circolare n. 11074 del 23 settembre 2015 ID 14116 | 23.07.2021 Prova di resistenza al fuoco su volta muraria – pubblicazione rapporto di prova. Si porta a conoscenza che l’Area Protezione Passiva della DCPST, nell’ambito del programma di sperimentazione e ricerca posto in essere, ha di… Leggi tutto
Lug 23, 2021 48

Circolare n. 91 del 14 settembre 1961

Circolare n. 91 del 14 settembre 1961 Norme di sicurezza per la protezione contro il fuoco dei fabbricati a struttura in acciaio destinati ad uso civile [box-warning]Abrogazione La Circolare n. 91 del 14 settembre 1961 è stata abrogata dal comma 1 dell’art. 4 del D.M. 9 marzo 2007: Art. 4.… Leggi tutto
Lug 12, 2021 86

Decreto 20 dicembre 1982

Decreto 20 dicembre 1982 Norme tecniche e procedurali, relative agli estintori portatili d'incendio, soggetti all'approvazione del tipo da parte del Ministero dell'interno. (G.U. n. 19 del 20 gennaio 1983 - S.O. n. 5) Abrogato da: Decreto 7 gennaio 2005 Collegati[box-note]Decreto 7 gennaio… Leggi tutto