Slide background
Slide background
Slide background
Slide background




Piano di sviluppo rete elettrica di trasmissione nazionale e VAS

ID 5038 | | Visite: 3591 | Impianti elettriciPermalink: https://www.certifico.com/id/5038

Piano sviluppo rete elettrica

Piano di Sviluppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale e VAS

Rete elettrica di trasmissione nazionale

L'attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica, ivi compresa la gestione unificata della rete di trasmissione nazionale, rappresenta il segmento della filiera elettrica che, in condizioni di monopolio naturale, ha la funzione di trasportare sia l'energia elettrica prodotta dalle centrali elettriche sia quella importata dall'estero verso le aree di consumo dove sarà utilizzata dopo la trasformazione a tensione più bassa.

La rete di trasmissione è formata, quindi, da linee ad altissima e ad alta tensione, da stazioni di trasformazione e/o di smistamento, nonché da linee di interconnessione che permettono lo scambio di elettricità con i paesi esteri.

L'ambito della rete di trasmissione nazionale è stato determinato con decreto del Ministero dell'industria, commercio e artigianato (ora Ministero dello sviluppo economico) del 25 giugno 1999 ed è stato successivamente ampliato con decreti ministeriali del 23 dicembre 2002, del 27 febbraio 2009, del 27 febbraio 2009, del 16 novembre 2009, del 26 aprile 2010 e del 22 dicembre 2010.

Con decreto del Ministero delle attività produttive del 20 aprile 2005, modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 15 dicembre 2010, le attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica nel territorio nazionale sono state attribuite in concessione alla società Terna S.p.A. (Terna)

L'articolo 1-sexies del decreto legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito con modificazioni dalla legge 27 ottobre 2003, n. 290 e s.m. prevede che la costruzione e l'esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili all'esercizio degli stessi, siano soggetti ad un'autorizzazione unica rilasciata da questa Amministrazione di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e previa intesa con la regione o le regioni interessate.

L'autorizzazione unica è rilasciata a seguito di un procedimento unico, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m. e dal d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, e s.m.

Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale e VAS

Il decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93 disciplina l'attività di programmazione degli interventi di sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN) prevedendo che Terna predisponga, entro il 31 gennaio di ogni anno, un Piano di Sviluppo, con orizzonte decennale, contenente le linee di sviluppo di tale sistema infrastrutturale, tenendo conto:

- dell'andamento del fabbisogno energetico e della previsione della domanda da soddisfare;
- della necessità di potenziamento delle reti di interconnessione con l'estero;
- della necessità di ridurre al minimo i rischi di congestione interzonali, anche in base alle previsioni sull'incremento e sulla distribuzione della domanda formulate dai gestori delle reti di distribuzione;
- delle richieste di connessione alla RTN formulate dagli aventi diritto.

L’articolo 36, comma 12, del suddetto decreto legislativo n. 93/2011 prevede, inoltre, che Terna. sottoponga il Piano al Ministro dello sviluppo economico, che lo approva, acquisito il parere delle Regioni territorialmente competenti e tenuto conto delle valutazioni formulate dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico in esito alla consultazione pubblica.

Il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ha stabilito, altresì, che il provvedimento di approvazione dei suddetti Piani possa essere adottato soltanto previa applicazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) agli stessi.

La VAS, introdotta dalla Direttiva comunitaria 2001/42/CE, interviene a monte delle scelte di pianificazione con l'obiettivo “di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione” dei piani e programmi. Nel caso specifico rappresenta uno strumento atto a promuovere uno sviluppo della rete elettrica sostenibile e compatibile con l'ambiente, condiviso con le Regioni e gli Enti Locali attraverso lo strumento della concertazione.

L'elaborazione del Rapporto Ambientale, documento chiave della procedura di VAS, avviene infatti integrando gli esiti della concertazione in merito alla ricerca condivisa di localizzazioni sostenibili per gli interventi di sviluppo della Rete. Tale processo di dialogo costante con il territorio, inoltre, favorisce il coordinamento tra la pianificazione elettrica e la pianificazione territoriale, ambientale e paesaggistica.

Questo Ministero, in qualità di autorità procedente, ha formalmente approvato i Piani di Sviluppo 2013, 2014 e 2015, con decreto firmato dal Ministro in data 20 novembre 2017.

Decreto ministeriale 20 novembre 2017 - Approvazione Piano di sviluppo rete elettrica di trasmissione nazionale 2013-14-15

Il decreto approva i piani di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2013-2014-2015 predisposti dalla società Terna S.p.A

Articolo 1

1. E’ approvato il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2013 predisposto dalla società Terna S.p.A., nei limiti e tenuto conto delle prescrizioni e degli indirizzi riportati in premessa.
2. E’ approvato il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2014 predisposto dalla società Terna S.p.A., nei limiti e tenuto conto delle prescrizioni e degli indirizzi riportati in premessa.
3. E’ approvato il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2015 predisposto dalla società Terna S.p.A., nei limiti e tenuto conto delle prescrizioni e degli indirizzi riportati in premessa.

Articolo 2

1. Il presente provvedimento è pubblicato nel sito www.mise.gov.it, con l’indicazione del luogo in cui è possibile prendere visione dei Piani e di tutta la documentazione oggetto dell’istruttoria.
2. Sono, inoltre, rese pubbliche, attraverso la pubblicazione sul medesimo sito, la documentazione relativa al parere motivato e la dichiarazione di sintesi, ivi comprese le misure adottate in merito al monitoraggio.

Articolo 3

1. Avverso la presente approvazione è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, nel termine, rispettivamente, di sessanta e centoventi giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

Fonte: MISE 

Pin It
Scarica questo file (Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale 2013-2014-2015.pdf)Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale 2013-2014-2015 IT9072 kB(263 Downloads)
Scarica questo file (decreto_ministeriale_20_novembre_2017_pprovazione_piano_sviluppo-rete_elettrica_trasmissione_nazionale_13-14-15.pdf)DM 20 novembre 2017Approvazione Piano di sviluppo rete elettrica di trasmissione nazionale 2013-14-15IT453 kB(303 Downloads)

Tags: Impianti Impianti elettrici

Articoli correlati

Più letti Impianti

Ultimi archiviati Impianti

Inchiesta pubblica preliminare Linee guida per le diagnosi energetiche
Ott 09, 2019 101

Inchiesta pubblica preliminare: Linee guida per le diagnosi energetiche

Inchiesta pubblica preliminare: Linee guida per le diagnosi energetiche degli edifici Il CTI presenta il progetto UNI1604716 - futuro rapporto tecnico - che costituisce una linea guida per l’esecuzione delle diagnosi energetiche degli edifici (ad uso residenziale, terziario o altri assimilabili).… Leggi tutto
GSE Teleriscaldamento e teleraffrescamento
Ott 07, 2019 124

Rapporto GSE teleriscaldamento e teleraffrescamento

Rapporto GSE teleriscaldamento e teleraffrescamento Il documento allegato riporta i risultati delle indagini svolte dal GSE con l’obiettivo di fare il punto sui livelli di sviluppo e di diffusione del fenomeno del teleriscaldamento e teleraffrescamento in Italia, guardando tanto alle peculiarità… Leggi tutto
Set 10, 2019 191

RDL 9 luglio 1926 n. 1331

Regio Decreto Legge del 09 luglio 1926 n. 1331 Costituzione dell'Associazione nazionale per il controllo della combustione. (ANCC) (GU n.185 del 11-8-1926 ) Entrata in vigore del provvedimento: 11/08/1926Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 giugno 1927, n. 1132 (in G.U.… Leggi tutto
Set 10, 2019 170

RD 12 maggio 1927 n. 824

Regio Decreto del 12 maggio 1927 n. 824 Regolamento per l'esecuzione del R.D. 09/07/26 n. 1331 che costituisce l'associazione per il controllo della combustione.(GU n.152 del 4-7-1927 ) _________ Testo consolidato alla data del 10-09-2019 con gli aggiornamenti degli atti: 08/02/1929 DECRETO 19… Leggi tutto
Set 10, 2019 198

DM 21 maggio 1974

Decreto Ministeriale del 21 maggio 1974 Norme integrative del regolamento approvato con R.D. 824/27 G.U. n. 179 del 21.07.1974 Collegati
RD 12 maggio 1927 n. 824
Leggi tutto
Ago 30, 2019 219

Direttiva 11 marzo 2002

Direttiva 11 marzo 2002 Procedure per l'individuazione, ai sensi degli articoli 4, 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, degli organismi di ispezione di tipo "A". CollegatiDPR 22 ottobre 2001 n. 462Guida CEI 0-14 Verifica Impianti di terra DPR 462/01 Leggi tutto