Slide background
Slide background
Slide background
Slide background

Cavi elettrici: sigle 2017

ID 5332 | | Visite: 16968 | Documenti impianti riservatiPermalink: https://www.certifico.com/id/5332

Cavi elettrici sigle 2017

Cavi elettrici: designazione/sigle e marcatura CPR 2017

Documento Abbonati

Le norme CEI  per la sigla dei cavi elettrici, dopo l'entrata in vigore del regolamento CPR a Luglio 2017, hanno subito diverse modifiche, in relazione alla nuova classificazione di cavo CPR che riguarda la sua reazione e la sua resistenza all’incendio. Tale nuova classificazione è obbligatoria solo per i cavi immessi sul mercato e destinati ad essere installati permanentemente all’interno degli edifici, in quanto “prodotti da costruzione” ai sensi del CPR. Le nuove sigle fanno riferimento ai cavi in ambito CEI 64-8.

Tabella di conversione nuovi CAVI CPR impiego 64-8

Excursus Documento

Le norme di riferimento principali sono:

- CEI 20-27 (cavi armonizzati)
- CEI-UNEL 35011;V2 (cavi nazionali riconosciuti)
- CEI UNEL 35016 (2016) Classe di Reazione al fuoco cavi in relazione Regolamento UE 305/2011 CPR

Percorso di armonizzazione Cavi CPR

13501 6 17

Altre: Per tutte le norme modificate vedi ultima sezione documento
....

La CEI 20-27 riguarda il sistema di designazione per i cavi di energia armonizzati, di tensione nominale fino a 450/750 V compreso.
Nella norma sono trattati solo i cavi armonizzati (o i tipi nazionali riconosciuti - vedi la Nota)

Nota
L’uso del sistema per tipi di cavi nazionali riconosciuti è stato permesso dal CENELEC/TC20 purché questi cavi siano designati con il simbolo “A” 
 
Sigle cavi 00
 
Cavi CPR

Il CEI attraverso il Comitato Tecnico 20 Cavi per Energia, nel marzo 2017 ha pubblicato dodici Norme e cinque Varianti per implementare il Regolamento Prodotti da Costruzioni (CPR) nelle normative italiane (vedi in calce), in particolare ha pubblicato la la variante V2 alla CEI-UNEL 35011 (2017) per adeguarla ai requisiti del CPR.

Classificazione di un cavo CPR (EN 13501-6)

La classificazione di un cavo CPR riguarda la sua reazione al fuoco, la norma di riferimento UNI EN 13501-6:2014 “Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 6: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco sui cavi elettrici“.

La UNI EN 13501-6:2014 fornisce il procedimento di classificazione di reazione al fuoco per i cavi elettrici.

Ai fini della presente norma europea il termine "cavi elettrici' tratta tutti i cavi di alimentazione, controllo e comunicazione, inclusi i cavi in fibra ottica.

Un nuovo cavo deve rispondere a requisiti più stringenti rispetto al passato e sostenere quindi prove più gravose rispetto ai cavi tradizionali. A tal proposito sono stati introdotti i seguenti parametri principali:

FIGRA Fire Growth Rate Index - Indice del tasso di crescita dell'incendio, utilizzato ai fini della classificazione (W/s)
PCS Potere calorifico superiore  (MJ/Kg)
THR1200 Total Heat Release – Rilascio di calore totale per 1200 s (MJ)
Peak HRR Heat Release Rate – Valore massimo del rilascio di calore - picco (kW)
Peak SPR  Valore massimo della produzione di fumo mediato su 60 sec (m2/S)
FS Flame Spread – Propagazione  della fiamma verticale - lunghezza danneggiata del campione (m)
H Height - Altezza Propagazione  della fiamma verticale (mm)


In base alle prestazioni in esito delle prove, la norma, classifica i cavi in 7 classi, da Aca (prestazione elevata)Fca (prestazione bassa). Ogni classe prevede soglie minime per il rilascio di calore e la propagazione della fiamma. Il pedice “ca” indica cavi (cable).

Aca, B1ca, B2ca, Cca, Dca, Eca, Fca identificate dal pedice “ca” (cable) in funzione delle loro prestazioni decrescenti:

13501 6 07

Oltre a questa classificazione principale, le autorità europee hanno regolamentato anche l’uso dei seguenti parametri aggiuntivi:

- a = acidità e corrosività. Varia da a1 a a3
- s = opacità dei fumi. Varia da s1 a s3 
- d = gocciolamento. Varia da d0 a d2.

Classi dl prestazioni di reazione al fuoco dei cavi elettrici

Cavi elettrici sigle 2017 00

Estrapolando le note, si ha per i parametri addizionali "s", "d", "a" le classificazioni:

Cavi elettrici sigle 2017 01

Si hanno in questo modo numerose combinazioni di classificazione dei cavi, es: 


13501 6 04

...

13501 6 05
...


Esempio:

13501 6 19

Cavi elettrici sigle 2017 02


UNI EN 13501-6:2014 
Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 6: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco sui cavi elettrici

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 13501-6 (edizione marzo 2014). La norma descrive la procedura di classificazione di reazione al fuoco per i cavi elettrici.

http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-en-13501-6-2014.html

In data 1° settembre 2016, è stata pubbicata la CEI UNEL 35016 in cui sono indicate le quattro classi standardizzate di reazione al fuoco scelte che consentono di rispettare le prescrizioni installative dell’attuale versione della CEI 64-8 (IT).

La nuova tabella CEI UNEL 35016 normalizza solo 4 classi di reazione al fuoco:

1.   Eca
2.   Cca - s3, d1, a3  
3.   Cca - s1b, d1, a1  
4.   B2ca - s1a, d1, a1

13501 6 13

La tabella seguente, basata sulla nuova norma CEI UNEL 35016, definisce i luoghi di applicazione dei cavi in correlazione con le classi di reazione al fuoco.

Inoltre, per poter superare i requisiti più gravosi della nuova metodologia di prova sono stati sviluppati nuovi cavi, con una denominazione diversa dai prodotti attuali, che hanno le performance di reazione al fuoco inferiori a quelle richieste dalla CPR.  

13501 6 14


CEI UNEL 35016 

Tabella CEI-UNEL 35016 (2016)

I cavi Eca in sostanza corrispondono ai vecchi cavi non propaganti la fiamma e possono essere installati in ambienti ordinari ovvero dove non esiste rischio di incendio e pericolo per persone e/o cose.

I cavi Cca – s3, d1, a3 corrispondono ai vecchi cavi non propaganti l’incendio e devono essere installati negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio per struttura combustibile o carico di incendio.

I cavi Cca – s1b, d1, a1  e  B2ca – s1a, d1, a1 corrispondono praticamente a LS0H. Devono essere impiegati rispettivamente per luoghi a maggior rischio in caso di incendio per densità di affollamento (locali di pubblico spettacolo, hotel, ospedali, centri commerciali, musei ecc) e per ambienti in cui il rischio incendio è particolarmente elevato (Aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime, metropolitane in tutto o parti sotterranee, Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a 1000 m).

[In alcuni casi la norma CEI 64-8 consente anche l'installazione di cavi Eca in alcune tipologie di ambienti a maggior rischio in caso di incendio]

Le nuove sigle di designazione

Per soddisfare i requisiti imposti dal regolamento CPR sono state introdotte nuove mescole Isolamento e Guaina:

Cavi elettrici sigle 2017 05

Cavi vecchi/nuovi e relative classi

Alcuni tipi di cavo non hanno variazioni e mantengono il codice attuale:

Cavi elettrici sigle 2017 06

Nuove sigle:

Cavi elettrici sigle 2017 07

I cavi FROR non sono soggetti a cambiamenti in quanto ideati per posa mobile e il CPR tratta di cavi per pose fisse. I cavi vecchi, con decodifica non aggiornata, non potranno essere utilizzati nei nuovi impianti dal 1° Luglio 2017.

Marcatura dei cavi CPR

Tutti i cavi, così come previsto dalla norma armonizzata EN 50575, devono obbligatoriamente essere marcati con:

- identificazione di origine composta dal nome del produttore o del suo marchio di fabbrica o (se protetto legalmente) dal numero distintivo;
- descrizione del prodotto o sigla di designazione;
- la classe di reazione al fuoco.

Inoltre i cavi possono anche essere marcati con i seguenti elementi:

- informazione richiesta da altre norme relative al prodotto;
- anno di produzione;
- marchi di certificazione volontaria ad esempio il marchio di qualità IMQ EFP;
- informazioni aggiuntive a discrezione del produttore, sempre che non siano in conflitto né confondano le altre marcature obbligatorie.

13501 6 15

(Foto triveneta Casi SpA)

Inoltre all’atto dell’immissione di ogni prodotto da costruzione sul mercato, il fabbricante deve redigere una Dichiarazione di Prestazione (DoP – dall’inglese Declaration of Performance) qualunque sia il livello di prestazione dichiarata con tutte le informazioni previste dall’Allegato III del Regolamento CPR ovvero l’identificazione del fabbricante e del prodotto, l’uso destinato, le prestazioni del cavo in relazione alle sue caratteristiche essenziali (AVCP, prestazioni dichiarate e relative norme), il numero identificativo dell’Organismo Notificato, la data, il timbro e la firma del produttore.

Vedi il documento "Cavi elettrici CPR"

CEI 20-27
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
La presente Norma stabilisce le regole per identificare un cavo mediante una descrizione abbreviata della configurazione del cavo.

La presente Norma riguarda un sistema di designazione per i cavi di energia armonizzati, di tensione nominale fino a 450/750 V compreso.

Solo i tipi di cavo armonizzati (o i tipi nazionali riconosciuti - vedi la Nota) sono trattati.

Nota
L’uso del sistema per tipi di cavi nazionali riconosciuti è stato permesso dal CENELEC/TC20 purché questi cavi siano designati con il simbolo “A” (vedi Tab. 1a).
 
Ai fini della designazione completa di un cavo, la sigla deve essere preceduta dalla denominazione cavo e seguita dalla citazione del numero della Norma CEI-UNEL, ove questa esista, e da eventuali indicazioni o precisazioni complementari (obbligatorie, nel caso dell’asterisco), precisanti per esempio:
 
- Norma CEI a cui il cavo deve rispondere (se non esiste la Norma CEI-UNEL);
 
- materiale isolante e/o per guaine (nel caso che il corrispondente simbolo valga per più di una qualità e che la qualità non risulti precisata dalla tabella o norma);
 
- particolari forme costruttive, funzioni, qualità dei componenti del cavo;
 
- colori dell’isolante e/o del rivestimento protettivo esterno (se non risultano già determinati dalla tabella o norma);
 
- tipo di impregnamento delle trecce tessili.

Occorre infine tener presente che un medesimo simbolo può avere significati diversi a seconda del posto che esso occupa nella sigla.

CEI 20-27

Gruppi di designazione

Denominazione

Simbolo

Riferimento alle norme Cavo armonizzato H
Cavo nazionale autorizzato A
Altro tipo di cavo nazionale N
Tensione nominale Uo/U 100/100 V 01
300/300 V 03
300/500 V 05
450/750 V 07
0,6/1 kV 1
Materiale isolante PVC comune V
PVC per temperatura di 90°C V2
Gomma sintetica per temperatura di 60°C R
Gomma etilenpropilenica B
Policloroprene per cavi per saldatrici N2
Poliolefine reticolate a bassa emissione di fumi, gas tossici e corrosivi Z
Poliolefine termoplastiche a bassa emissione di fumi, gas tossici e corrosivi Z1
Rivestimenti metallici
(schermature e armature)
Schermo a treccia di rame sul’insieme delle anime C4
Schermo a treccia di rame sulle singole anime C5
Schermo a nastri, fili o piattine di rame sull’insieme delle anime C7
Conduttore concentrico di rame C
Armatura a fili rotondi di acciaio Z 2
Armatura a piattine di acciaio Z 3
Armatura a nastri di acciaio Z 4
Armatura a treccia di fili di acciaio Z 5
Forma del cavo Cavi piatti non divisibili H2
Cavi piatti a tre o più anime H6
Cavi con isolante in doppio strato applicato per estrusione H7
Materiale guaina PVC comune V
PVC per temperatura di esercizio di 90°C V2
PVC resistente all’olio V5
Gomma sintetica R
Gomma etilenpropilenica B
Policloroprene N
Policloroprene resistente all’acqua N8
Poliuretano Q
Polietilene clorosulfonato o polietilene clorurato N4
Poliolefine reticolate a bassa emissione di fumi, gas tossici e corrosivi Z
Poliolefine termoplastiche a bassa emissione di fumi, gas tossici e corrosivi Z1
Materiale del conduttore Rame Nessuno
Alluminio A
Forma del conduttore Rigido a filo unico U
Rigido a corda rotonda R
Flessibile per posa mobile F
Flessibile per posa fissa K
Flessibile per cavi di saldatrice D
Flessibilissimo per cavi di saldatrice E


CEI UNEL 35011-36011 (ove applicabile)

Gruppi di designazione

Denominazione

Simbolo

Natura del conduttore Rame Nessuno
Alluminio A
Forma del conduttore Rigido a filo unico U
Rigido a corda rotonda R
Flessibile a corda rotonda F
Flessibilissimo a corda rotonda FF
Extraflessibile a corda rotonda o di costruzione speciale EF
Materiale isolante PVC per temperatura di esercizio di 70°C R
PVC per temperatura di esercizio di 70°C di qualità superiore(antiinvecchiante) R2
PVC per temperatura di esercizio di 90°C R7
Gomma sintetica per temperatura di 60°C G
Gomma etilenpropilenica ad alto modulo G7
Mescola elastomerica a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi G9
Mescola elastomerica a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi G10
Mescola termoplastica a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi M9
Materiale plastico a basso sviluppo di gas tossici e corrosivi (36011) M
Mescola reticolata a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi G21
Polietilene termoplastico E
Polietilene reticolato per temperature di 85°C E4
Uno o più nastri di vetro micato o treccia di vetro chiusa T
Forma del cavo Anime riunite per cavo rotondo O
Anime parallele per cavo piatto D
Anime riunite ad elica visibile X
Rivestimenti metallici
(schermature e armature)
Schermo in nastro di alluminio o carta metallizzata H
Schermo a nastri, piattine o fili di rame H1
Schermo a treccia o calza di rame H2
Schermo a doppia treccia o doppia calza di rame H3
Conduttore concentrico di rame C
Conduttore concentrico di alluminio AC
Armatura a treccia o calza metallica A
Armatura a fili di acciaio F
Armatura a piattine di acciaio Z
Armatura a nastri di acciaio N
Materiale guaina PVC di qualità TM1, TM2, RZ R
Polietilene lineare di qualità EZ E
Polietilene reticolato E4
Gomma sintetica G
Policloroprene K
Mescola termoplastica a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi M1
Mescola elastomerica a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi M2
Mescola elastomerica a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi M3
Materiale plastico a basso sviluppo di gas tossici e corrosivi (36011) M
Mescola reticolata a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi M21
 

Aggiornamenti normativi per l’espletamento del Regolamento Prodotti di Costruzione (CPR).

Il Comitato Tecnico 20 – Cavi per Energia nel marzo 2017 ha pubblicato dodici Norme e cinque Varianti per implementare il Regolamento Prodotti da Costruzioni (CPR) nelle normative italiane. Le Norme e le Varianti si rivolgono a tutti coloro che quotidianamente trattano cavi elettrici per energia e trasmissione dati che ricadono nell’ambito di tale Regolamento.

Il Regolamento Prodotti da Costruzioni (CPR), che disciplina l’immissione e la libera circolazione sul mercato europeo e introduce un linguaggio tecnico armonizzato per le prestazioni e le caratteristiche essenziali di tutti i prodotti da costruzione, è entrato in vigore il 1 luglio 2017.

A partire da tale data, la marcatura CE e la Dichiarazione di Performance saranno obbligatorie per tutti i cavi per costruzione immessi sul mercato, anche nel caso non esistano ancora le prescrizioni in merito al loro utilizzo da parte delle autorità italiane. I cavi non marcati CE potranno comunque essere utilizzati alle seguente condizioni: in applicazioni differenti da edifici ed opere di ingegneria civile; oppure al di fuori dell’Unione Europea (export).

Di seguito si riportano le Norme e le Varianti pubblicate:

CEI-UNEL 35011;V2
CEI-UNEL 35324
CEI-UNEL 35328
CEI-UNEL 35318
CEI-UNEL 35322
CEI-UNEL 35310
CEI-UNEL 35312
CEI-UNEL 35316
CEI-UNEL 35716
CEI-UNEL 35326
CEI-UNEL 35320
CEI-UNEL 35314
CEI-UNEL 35718
CEI 20-11/0-1;V1
CEI 20-13;V2
CEI 20-14;V2
CEI 20-38;V1.

Fonte CEI

Norme modificate:

CEI-UNEL 35011;V2
 – Cavi per energia e segnalamento Sigle di designazione

CEI-UNEL 35324 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica, ad alto modulo di qualità G16 sotto guaina termoplastica di qualità M16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori flessibili per posa fissa con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35328 – Cavi per comando e segnalamento in gomma etilenpropilenica, ad alto modulo di qualità G16 sotto guaina termoplastica di qualità M16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi multipolari con conduttori flessibili per posa fissa, con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35318 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16, sotto guaina di PVC, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori flessibili per posa fissa, con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35322 – Cavi per comando e segnalemento isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16 sotto guaina di PVC di qualità R16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi multipolari con conduttori flessibili per posa fissa, con o senza schermo (treccia o nastro) – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35310 – Cavi per energia isolati in gomma elastomerica di qualità G17, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari senza guaina con conduttori flessibili – Tensione nominale Uo/U 450/750 V – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35312 – Cavi per energia isolati in gomma elastomerica di qualità G18, sotto guaina termoplastica o elastomerica, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi con conduttori flessibili per posa fissa – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: B2ca-s1a,d1,a1

CEI-UNEL 35316 – Cavi per comando e segnalamento isolati in gomma elastomerica di qualità G18, sotto guaina termoplastica o elastomerica, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi multipolari flessibili per posa fissa – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: B2ca-s1a,d1,a1

CEI-UNEL 35716 – Cavi per energia isolati con PVC di qualità S17, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari senza guaina con conduttori flessibili – Tensione nominale Uo/U 450/750 V – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35326 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16, sotto guaina termoplastica di qualità M16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori rigidi – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s1b,d1,a1

CEI-UNEL 35320 – Cavi per energia isolati in gomma etilenpropilenica ad alto modulo di qualità G16, sotto guaina di PVC di qualità R16, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari e multipolari con conduttori rigidi – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI-UNEL 35314 – Cavi per energia isolati in gomma elastomerica di qualità G18, sotto guaina termoplastica o elastomerica, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi con conduttori rigidi per posa fissa – Tensione nominale Uo/U 0,6/1kV – Classe di reazione al fuoco: B2ca-s1a,d1,a1

CEI-UNEL 35718 – Cavi per energia isolati con PVC di qualità S17, con particolari caratteristiche di reazione al fuoco e rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) Cavi unipolari senza guaina con conduttori rigidi – Tensione nominale Uo/U 450/750 V – Classe di reazione al fuoco: Cca-s3,d1,a3

CEI 20-11/0-1;V1 – Allegato nazionale alla Norma CEI EN 50363-0 Materiali isolanti, di guaina e di rivestimento per cavi di energia di bassa tensione – Parte 0: Generalità

CEI 20-13;V2 – Cavi con isolamento estruso in gomma per tensioni nominali da 1 kV a 30 kV

CEI 20-14;V2 – Cavi isolati con polivinilcloruro per tensioni nominali da 1 kV a 3 kV

CEI 20-38;V1 – Cavi senza alogeni isolati in gomma, non propaganti l’incendio, per tensioni nominali U0/U non superiori a 0,6/1 kV 

CEI UNEL 35011 - Modifiche

CEI-UNEL 35011 (2000)
Cavi per energia e segnalamento. Sigle di designazione

La presente Norma CEI-UNEL annulla e sostituisce la precedente Tabella 35011-87. Essa si applica a tutti i cavi non armonizzati (*)
Per i cavi armonizzati la sigla di designazione viene stabilita dal CENELEC al momento dell'armonizzazione seguendo l’HD 361, tradotto in Italiano come Norma CEI 20-27.
 
(*) Inclusi i cavi nazionali riconosciuti elencati nei supplementi agli HD. Rimangono però in vigore alcune sigle armonizzate assegnate nel passato dal CENELEC ad alcuni tipi di cavi nazionali.

CEI-UNEL 35011;V1 (2002)
Cavi per energia e segnalamento. Sigle di designazione
La presente variante integra due articoli della Tabella base di riferimento.

CEI-UNEL 35011;V2 (2017)
La presente Variante alla Norma CEI UNEL 35011:2000-08 si è resa necessaria per implementare il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) nelle normative

CEI 20 27 - Modifiche

CEI 20-27 (2000)
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
La presente Norma stabilisce le regole per identificare un cavo mediante una descrizione abbreviata della configurazione del cavo.
 
CEI 20-27;V1 (2001)
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
La presente variante aggiunge l'Appendice A in seguito a decisioni concordate in ambito europeo.
 
CEI 20-27;V2 (2007)
Cavi per energia e per segnalamento Sistema di designazione
Il presente fascicolo contiene la Variante 2 alla Norma CEI 20-27. In particolare tale variante presenta modifiche al campo di applicazione e alle tabelle 1a, 2d, 2f, 4 della norma base.

CEI UNEL 36011

CEI UNEL 36011 (2012)
Cavi per sistemi di comunicazione Sigle di designazione
La presente Norma specifica le sigle di designazione per i cavi per telecomunicazione e per i cavi impiegati nella tecnologia dell'informazione.La norma specifica le sigle di designazione per i cavi di telecomunicazione e per i cavi impiegati nella tecnologia dell'informazione. Essa è stata realizzata dal CT 46 del CEI in collaborazione con il SC 86A per la parte dei cavi ottici ed è stata sottoposta a revisione al fine di introdurre le sigle di designazione per le nuove tipologie di cavi e materiali che sono state immesse sul mercato negli ultimi anni. La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI UNEL 36011:1999-03.

 
Fonti:
CEI
TNE
Certifico Srl - IT | Rev. 00 2018

©Riproduzione vietata 
Elaborazione copia/stampa autorizzata Abbonati su PDF
 


Scarica questo file (Tabella di conversione nuovi CAVI CPR impiego 64-8.pdf)Tabella di conversione nuovi CAVI CPR impiego 64-8Certifico Srl - Rev. 0.0 2018IT327 kB(3821 Downloads)

Tags: Impianti Impianti elettrici Abbonati Impianti

Articoli correlati

Più letti Impianti

Ultimi archiviati Impianti

DM 19 febbraio 2007
Mag 22, 2018 57

DM 19 febbraio 2007

Decreto 19 febbraio 2007 Approvazione della regola tecnica sulle caratteristiche chimico-fisiche e sulla presenza di altri componenti nel gas combustibile da convogliare. GU n.65 del 19 Marzo 2007Decreto aggiornato da DM 18 maggio 2018_____ Allegato A REGOLA TECNICA SULLE CARATTERISTICHE CHIMICO… Leggi tutto
La manutenzione degli impianti ad uso civile
Mag 09, 2018 97

La manutenzione degli impianti ad uso civile

La manutenzione degli impianti ad uso civile Considerazioni in ordine alla periodicità CNA 2018 La vigente legislazione (art. 7, D.P.R. 74/13) affida all’installatore (impianti nuovi) ed al manutentore (impianti esistenti) il compito di stabilire qualità e frequenza degli interventi di manutenzione… Leggi tutto
Impianto multiservizio
Apr 24, 2018 186

Linee guida impianto multiservizio - sviluppi e opportunità

Linee guida impianto multiservizio - Sviluppi e opportunità Linea guida CNPI - Aprile 2018 La presente Linea guida “Impianto multi servizio: sviluppi e opportunità” è stata realizzata con l’obiettivo di fornire un’ informazione, il più possibile esaustiva ed aggiornata, sull'impianto multi servizio… Leggi tutto