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CEI 64-8 Variante fuoco 2021

ID 14223 | | Visite: 342 | Documenti impianti riservatiPermalink: https://www.certifico.com/id/14223

CEI 64 8 Variante fuoco 2021

CEI 64-8 Variante fuoco 2021 / Fonte CEI

ID 14223 | 06.08.2021

Novità per la progettazione antincendio degli impianti elettrici.

Documento di sintesi sulle principali novità sulla nuova edizione 2021 della Norma CEI 64-8 che conterrà il testo integrale della nuova “variante fuoco”, modificato dopo la discussione successiva alla precedente inchiesta pubblica (Progetto CEI C.1229) di cui, nel seguito, si anticipano le novità più significative.

La riduzione del rischio di incendi di natura elettrica e il corretto funzionamento degli impianti necessari per la salvaguardia delle persone e dei beni in caso di incendio ed esplosione richiedono un’attenta valutazione del rischio in base alla quale individuare le disposizioni di legge e le norme tecniche indispensabili per poter progettare un impianto a regola dell’arte, ovvero un impianto capace di far fronte a tutti i rischi valutati, oltre che alle prestazioni funzionali richieste.

A tal fine, la partecipazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nelle attività degli enti di normazione nazionali ed europei è da sempre orientata all’individuazione di misure di sicurezza antincendio che tengano conto dei vari requisiti dettati dalle migliori pratiche, dell’analisi dei rischi, dell’esperienza maturata nel settore e della necessità di adottare accorgimenti efficaci nel perseguire gli obiettivi sopra indicati.

Con il DM 3/8/2015 emanato ai sensi dell’art.15 comma 3 del D.Lgs. 139/06, e la regola tecnica ad esso allegata, il cosiddetto “Codice di Prevenzione Incendi”, è stata inaugurata una nuova stagione per la Prevenzione Incendi caratterizzata da innovativi strumenti normativi per la progettazione della sicurezza antincendi. Parallelamente, anche la Norma CEI 64-8 ha mosso passi importanti verso una maggiore dignità delle misure di sicurezza antincendi applicate agli impianti elettrici. Le tappe fondamentali di questo inevitabile aggiornamento sono state:

- la Variante V3 pubblicata nel mese di marzo 2017, che ha introdotto alcune importanti modifiche alla Sezione 422 (Protezione contro gli incendi) nonché le nuove Sezioni 532 (Dispositivi per la protezione contro il rischio di incendio) e 538 (Dispositivi di controllo), permettendo, quindi, di migliorare le prestazioni contro il rischio di innesco;
- la Variante V4 pubblicata nel mese di maggio 2017, che ha regolamentato l’impiego dei cavi rispondenti alle classi di reazione al fuoco previste dalla Norma EN 50575 armonizzata secondo il Regolamento UE 305/2011 (CPR), generalmente più performanti rispetto ai vecchi cavi non propaganti la fiamma (CEI 20-35), non propaganti l’incendio (CEI 20-22) e a bassa emissione di fumi, gas tossici e corrosivi (CEI EN 50267 e 61034) ed ha introdotto nuove misure di sicurezza contro il rischio di propagazione;
- la Variante V5 pubblicata nel mese di febbraio 2019, che ha definito i primi lineamenti sulla protezione degli impianti dalle sovratensioni di manovra.

Rimaneva da allineare la versione 2012 della Norma CEI 64-8 a dette Varianti e al Codice di Prevenzione Incendi, che nel frattempo si stava anch’esso aggiornando (DM 18/10/2019): ebbe quindi origine il Progetto C.1229 della cosiddetta “Variante fuoco” V6, pubblicata per l’inchiesta pubblica nel 2019, e, dopo l’esame dei commenti ricevuti, sottoposta nuovamente ad inchiesta pubblica nel 2020 con il Progetto C.1258.

La nuova edizione 2021 della Norma CEI 64-8 conterrà il testo integrale della nuova “variante fuoco”, modificato dopo la discussione successiva alla precedente inchiesta pubblica (Progetto CEI C.1229) di cui, nel seguito, si anticipano le novità più significative.

[...]

Le modifiche alle prescrizioni di sicurezza

Il punto 422 Protezione contro gli incendi, nella Parte 4, si arricchisce, nel commento, di una esemplificazione che richiama le seguenti norme di prodotto:

- Serie CEI EN 60670 “Scatole e involucri per apparecchi elettrici per installazioni elettriche fisse per usi domestici e similari”;
- Serie CEI EN 61386 “Sistemi di tubi e accessori per installazioni elettriche;
- Serie CEI EN 50085 “Sistemi di canali e di condotti per installazioni elettriche”.

Viene poi aggiornata la Tabella per i prodotti non normati introducendo in particolare fra i componenti elettrici gli “elementi lineari” e, per la resistenza al riscaldamento, la “prova di termopressione con biglia” (Tabella 1). 

Tabella 1   La nuova tabella per prodotti non normati

Tabella 1 - La nuova tabella per prodotti non normati

[...]

Le modifiche per la scelta e l’installazione

Le modifiche apportate al commento del punto 511.1, relativo alla conformità alle norme di prodotto e alla corretta installazione, riguardano la semplificazione della descrizione dell’uso di schiume poliuretaniche per il prefissaggio durante l’installazione e la sostituzione della terminologia anglosassone glowwire con quella italiana “filo incandescente” per la loro prova. La schiuma in generale deve superare la prova al filo incandescente a 650 °C mentre nel caso di pareti cave, se utilizzata come fissaggio della scatola alla parete, deve superare la prova al filo incandescente a 850 °C anziché a 650 °C.

[...]

Il commento 534.4.5.2 (64-8;V5) riporta che “Nel caso in cui dovesse risultare necessario proteggere dalla sovratensione apparecchi facenti parte dei servizi di sicurezza, questa dovrebbe essere realizzata impiegando configurazioni che garantiscano la continuità dell’alimentazione (Figura 534.6); OCPD e SPD devono essere corredati di segnalazione di intervento/guasto rinviata a distanza. Provvedimenti analoghi dovrebbero essere adottati per linee dati di gestione dei servizi di sicurezza” (Figura 2).

Figura 2   La protezione deve garantire la continut  dell alimentazione

Figura 2 - La protezione deve garantire la continuità dell’alimentazione.

Nel punto 559.4 (riguardante l’effetto termico degli apparecchi di illuminazione sui bersagli) nella scelta e nell’installazione degli apparecchi di illuminazione, si deve tener conto dell’energia trasmessa all’ambiente circostante prendendo in considerazione i seguenti parametri:

a) la massima potenza dissipata dall’apparecchio;
b) la resistenza al calore del materiale adiacente

- nel punto di installazione,
- nelle zone influenzate termicamente;

c) le istruzioni e le informazioni sulla sicurezza indicate dal fabbricante e le relative marcature.

Si rileva l’inserimento del nuovo Allegato 559B - infiammabilità materiali secondo CEI EN 60598.

[...] segue in allegato (Documento di sintesi)

Fonti
CEI
Vigili del fuoco - VVF

Certifico Srl - IT | Rev. 0.0 2021
©Copia autorizzata Abbonati

Matrice Revisioni

Rev. Data Oggetto Autore
0.0 06.08.2021 --- Certifico Srl

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