
Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili / The European Affordable Housing Plan
ID 25310 | 13.01.2026
Comunicazione della commissione al parlamento europeo, al consiglio, al comitato economico e sociale europeo e al comitato delle regioni
Strasbourg, 16.12.2025 / COM(2025) 1025 final
- Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili
- The European Affordable Housing Plan
- Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili - FAQ
- The European Affordable Housing Plan - Factsheet IT
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Tra il 2013 e il 2024 i prezzi delle abitazioni sono aumentati in termini nominali di oltre il 60 % in tutta l'UE, crescendo più rapidamente del reddito delle famiglie, mentre i canoni di locazione medi sono aumentati di circa il 20 % e quelli nuovi sono diventati significativamente più cari.
Gli investimenti nell'offerta di alloggi sono diminuiti notevolmente nel corso dell'ultimo decennio.
L'offerta non ha tenuto il passo con l'andamento della domanda a causa dei costi elevati di costruzione, dei deficit di innovazione, della carenza di manodopera qualificata e della burocrazia eccessiva.
Le licenze edilizie residenziali sono diminuite del 22 % rispetto al 2021 e il parco immobiliare esistente non è valorizzato appieno, dato che circa il 20 % delle abitazioni non è occupato.
La Commissione stima che l'UE avrà bisogno di oltre due milioni di abitazioni l'anno per soddisfare la domanda attuale. Ciò significa aggiungere circa 650 000 abitazioni l'anno agli 1,6 milioni di abitazioni attualmente costruite.
Mettere a disposizione tali unità abitative supplementari costerebbe circa 150 miliardi di EUR l'anno.
Attualmente la crisi degli alloggi colpisce un segmento sempre più ampio della società, in quanto un numero crescente di famiglie a medio reddito ha difficoltà ad accedere ad alloggi a prezzi accessibili. Lavoratori essenziali, quali insegnanti, infermieri, vigili del fuoco o agenti di polizia. non possono permettersi di vivere nelle comunità in cui operano. Molti giovani sono costretti ad abbandonare gli studi, a declinare offerte di lavoro, a ritardare la creazione o l'ampliamento di una famiglia o a vivere in alloggi sovraffollati e di qualità scadente.
Le persone più svantaggiate delle nostre società si trovano ad affrontare le difficoltà maggiori, con affitti in aumento, un accesso limitato agli alloggi sociali e rischi crescenti di deprivazione abitativa. A fronte di un continuo aumento del costo della vita, sempre più europei devono compiere sacrifici per arrivare a fine mese.
Talune zone avvertono la crisi in modo particolarmente marcato. Le città e le destinazioni turistiche europee più popolari sono soggette alle pressioni più forti.
Allo stesso tempo, le zone rurali e quelle soggette a spopolamento, comprese alcune regioni ultraperiferiche dell'UE, si trovano ad affrontare un calo dei prezzi e difficoltà di accesso ai servizi - compresi
quelli sociali - e alle infrastrutture essenziali.
Unitamente al presente piano, la Commissione presenta un'analisi dei principali fattori alla base della crisi degli alloggi, su cui si fonda l'orientamento delle politiche e delle azioni presentati.
La risposta dell'Europa: un piano per alloggi sostenibili, di qualità e a prezzi accessibili
La sfida comune dell'Europa in materia di alloggi richiede una risposta condivisa. L'UE può e deve svolgere un ruolo più incisivo nel sostenere, coordinare e amplificare gli sforzi a livello nazionale, regionale e locale - senza sostituirsi ad essi - fornendo ambizioni e risorse comuni.
Le soluzioni europee devono rispecchiare la diversità delle esigenze, dei mercati e dei sistemi di governance nel settore degli alloggi in tutto il continente, promuovendo nel contempo gli obiettivi comuni dell'Unione.
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