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Genova, 14 agosto 2018

ID 6651 | | Visite: 166 | News generaliPermalink: https://www.certifico.com/id/6651

Temi: News

 

Genova, 14 agosto 2018

Update 21.09.2018

Pubblicato sul sito di repubblica.it del 20 Settembre 2018 la Relazione di test di prova del 30 giugno 2018 - Ing. Daniele Gullà e l’Ing. Silvia Bonetti durante i rilievi. (documento da verificare)

Repubblica.it 

Il ponte si sgretola, Genova piange le vittime

La tragedia del 14 agosto 2018 a Genova si è consumata in pochi secondi: sotto un nubifragio, il ponte Morandi, sulla A10, è crollato poco prima di mezzogiorno. Decine di morti, tra loro un bambino di otto anni e due adolescenti di 12 e 13 anni, una famiglia intera azzerata, tre giovani francesi, quattro ragazzi di Torre del Greco che avevano appena iniziato le loro vacanze.

Il calcestruzzo

Il ponte Morandi era considerato, alla fine degli anni Sessanta, un gioiello dell’ingegneria, prima che gli esperti maturassero seri dubbi sulla tenuta nel tempo del materiale con cui era stato costruito: il calcestruzzo.

I gemelli del ponte Morandi

Un «gemello» crollato in Venezuela, un viadotto chiuso ad Agrigento, un altro ponte chiuso in Libia nel 2017 per i rischi di crollo: gli altri ponti di Morandi, costruiti in Italia e nel mondo non hanno avuto una vita tranquilla.

Le storie delle vittime

I volti e i nomi delle prime vittime identificate. Distrutta un’intera famiglia: madre, padre e il figlio Samuele, stavano andando in vacanza. Tra i morti accertati anche due operai dell’agenzia della nettezza urbana di Genova (Amiu), uno chef di origine cilena.

il procuratore parla subito di «errore umano»

«Non è stata una fatalità, ma un errore umano» a provocare il crollo del ponte Morandi a Genova. Il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, se ne è convinto al termine di un sopralluogo nella zona del disastro. «Noi dobbiamo rispondere a una sola domanda - ha detto il magistrato - perché è successo? Questo è il nostro compito e per farlo faremo tutto quello che è necessario

Due carreggiate disintegrate

Del ponte Morandi sono crollate entrambe le carreggiate: a cedere è stato il pilone centrale del «ponte di Brooklyn», come era chiamato il ponte dai genovesi.

Il ponte dimezzato

Il ponte progettato dall’ingegner Riccardo Morandi era stato costruito negli anni Sessanta e inaugurato nel 1967, alla presenza dell’allora presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat. Negli ultimi anni, si erano moltiplicati i dubbi sulla tenuta della struttura, sia per la tenuta nei decenni del calcestruzzo sia per l’aumento esponenziale del traffico pesante sul tratto di autostrada interessato (qui, il progetto della «Gronda» per evitare il sovraccarico del ponte, mentre qui l’esperto che nel 2016 diceva: «Il ponte Morandi è un fallimento. Deve essere sostituito»).

In briciole

Tanti progetti, varianti, dibattiti. Nessuna soluzione individuata, anche per le ferme proteste dei comitati «No Gronda»

La paura per gli altri ponti

La tragedia di Genova poteva essere evitata? E soprattutto: ci sono altri ponti a rischio in Italia?: a rischio sarebbe il 60% dei viadotti.

La convenzione con Austostrade

In apposta sezionr del MIT sono pubblicati i testi degli Atti Convenzionali che regolano le concessioni autostradali sulla rete a pedaggio. Costituiscono parte integrante degli Atti Convenzionali gli allegati tecnici che definiscono i profili specifici del rapporto concessorio. I testi di convenzione e i relativi allegati consentono l’accesso generalizzato alle informazioni di interesse pubblico sugli operatori autostradali, organizzazione e costo del servizio. La convenzione con Autostrade per l'Italia.

Tutte le convenzioni

Ue: «Concessionario responsabile sicurezza »

«Per quanto riguarda la responsabilità sulla sicurezza delle infrastrutture stradali sul Trans-European transport network (Tent)» e il ponte Morandi rientra in questa rete europea, «nel caso sia gestita da un operatore privato, è il concessionario ad avere la responsabilità della sicurezza e della manutenzione della strada». È quanto sottolineato da un portavoce della Commissione Ue, Christian Spahr, sul crollo del ponte a Genova, ricordando la direttiva europea del 2008, per assicurare che le valutazioni sulla sicurezza siano una priorità sulle strade della rete Tent.

Fonte: Corriere.it

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Tags: News