Chiarimento VVF n. 150 del 05 Marzo 2009

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Chiarimento VVF n. 150 del 05 Marzo 2009

Chiarimento n. 150 032101.01.4107.014.003 del 05 Marzo 2009

OGGETTO: D.M. 24 novembre 1984.

Impianti per la produzione di energia mediante processi di digestione anaerobica di biomasse.

Si fa riferimento alle note indicate a margine, concernenti l’oggetto, per concordare con codesta Direzione Regionale VF sulla possibilità di dare seguito all’istanza di deroga finalizzata a consentire l’installazione di un impianto per la produzione di energia mediante processi di digestione anaerobica di biomasse.

Quanto sopra, anche in considerazione delle finalità del D. Lgs. 387/03 in materia di promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili.

Si rappresenta che - nelle more di una revisione del D.M. 24 novembre 1984 che, in ragione del tempo trascorso, è allo studio a cura di uno specifico gruppo di lavoro - le misure atte a compensare il rischio derivante dall’installazione proposta dovranno essere valutate e validate dal Comitato Tecnico Regionale ai sensi dell’art. 22, lettera b) del D. Lgs. 139/06.

Parere della Direzione Regionale

Si trasmette il quesito pervenuto attraverso il Comando Provinciale Vigili del fuoco di Mantova relativo alla realizzazione di impianti per la produzione di energia mediante processi di digestione anaerobica di biomasse non completamente rispondenti alle prescrizioni tecniche del DM 24/11/1984, con riferimento ai punti 2.4, 2.7, 2.10 e 2.12.

Per quanto di competenza si ritengono condivisibili le valutazioni contenute nella relazione tecnica allegata, osservando che al fine di ridurre la probabilità di formazione di miscele infiammabili dovrebbe essere valutata la possibilità di sostituire, nello spazio esistente tra la membrana fissa e quella mobile del gestore, l’aria con un gas inerte.

Con riferimento alle procedure, salvo il caso della concessione di una deroga in via generale per i punti indicati da parte di codesto Ministero, dovrà essere presentata richiesta di deroga per ogni singola installazione.

Si resta in attesa delle determinazioni di codesto Ministero.

Parere del Comando

Si trasmette l’allegato quesito della Ditta XX XXX XXXX, volto ad ottenere una deroga in via generale alle prescrizioni tecniche di cui al DM 24/11/1984, Parte Seconda, punti 2.4, 2.7, 2.10 e 2.12 lettera C.

L’Azienda richiedente ha infatti in programma di realizzare alcuni impianti in Provincia di Mantova, per i quali vorrebbe appunto derogare rispetto alle prescrizioni tecniche di cui al DM predetto.

Sempre più frequentemente pervengono a questo Comando richieste di installazione di analoghi impianti con altrettante analoghe problematiche relative alla difficoltà di osservare quanto prescritto dalla norma tecnica di riferimento.

Si trasmette a tal fine in allegato la relazione tecnica e gli elaborati grafici redatti necessari ad inquadrare puntualmente la problematica e ad evidenziare le misure compensative predisposte.

In particolare:

Punto 2.4 - capacita di accumulo: si concorda con le valutazioni proposte e descritte a pagina 2, 3, 4 e 5 della relazione tecnica, consistenti nel determinare la capacità di accumulo non considerando il volume geometrico di tutto il contenitore, bensì della calotta sferica.

Punto 2.7 - recinzione: si concorda con la soluzione proposta (pagina 6 della relazione tecnica) consistente nella realizzazione di una recinzione metallica in sostituzione di quella prevista in muratura continua.

Punto 2.10 - distanze di sicurezza: si concorda con le soluzioni progettuali proposte e descritte a pagina 6, 7, 8 e 9 della relazione tecnica, in linea con quanto già indicato da codesta Direzione Regionale Lombardia con nota protocollo n° 13793 del 18/07/2008, in risposta ad analogo quesito.

Punto 2.12, lettera c) - capacità massima del singolo accumulatore: si concorda con la soluzione proposta e descritta a pagina 5 e 6 della relazione tecnica.

Tutto ciò premesso, questo Comando, per quanto di competenza, esprime parere favorevole alla concessione della deroga in via generale.

Si rimane in attesa delle determinazioni di codesti Uffici.

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Fonte: VVF

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