Esposizione del consumatore all’alluminio da contatto alimentare

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Rapporto 19 23

Studio dell’esposizione del consumatore all’alluminio derivante dal contatto alimentare

Rapporto ISTISAN 19/23

Sono state effettuate prove di cessione di alluminio da pentolame, utensili, barattoli, vaschette e film monouso di alluminio in contatto con 48 tipologie di preparazioni alimentari cotte e/o conservate in condizioni realistiche. Combinando l’incremento di alluminio con il consumo alimentare è stata stimata l’esposizione della popolazione italiana (consumatore medio, alto consumatore e scenari estremi di product loyalty), riferendoli a diverse fasce di età (bambini, adolescenti, adulti, anziani).

È stato somministrato un questionario conoscitivo sulla frequenza di uso di materiali e oggetti di alluminio a contatto con alimenti nelle famiglie italiane. Confrontando l’esposizione stimata con il Tolerable Weekly Intake si è osservato che l’esposizione all’alluminio da articoli monouso contribuisce in modo modesto all’incremento di alluminio assumibile ceduto in alimenti, rispetto alla esposizione da pentolame e utensili, fra i quali però il consumo di brodi è una delle maggiori fonti di esposizione, specialmente, per le fasce di età dei bambini.

Lo scopo dello studio sperimentale presentato è la caratterizzazione dell’esposizione dei consumatori italiani all’alluminio derivante dall’uso di Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) di alluminio.

Lo studio è stato programmato e realizzato secondo le fasi sinteticamente descritte:

1. individuazione delle tipologie di alimenti per i quali gli articoli di alluminio sono realmente utilizzati. In particolare sono stati scelti alimenti di largo consumo sia a carattere nazionale che internazionale
2. individuazione degli articoli di alluminio (per cottura e/o conservazione) da sottoporre allo studio
3. prove di contatto (cottura e/o conservazione) e determinazione di alluminio negli alimenti
4. elaborazione dei risultati analitici ottenuti
5. individuazione di scenari di esposizione tipici
6. calcolo dell’esposizione derivante dagli scenari sviluppati
7. calcolo dell’esposizione (consumatore tipico e alti consumatori)
8. calcolo dell’esposizione di particolari categorie di popolazione particolarmente vulnerabile (bambini).

Lo studio è stato svolto presso il Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nell’ambito delle attività del Laboratorio Nazionale di Riferimento sui Materiali a Contatto con Alimenti.

Le stime di esposizione sono state effettuate in collaborazione con il Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).

I risultati dello studio costituiscono un patrimonio scientifico unico, a livello nazionale e internazionale per l’approfondimento delle conoscenze sul comportamento dei materiali e oggetti di alluminio in contatto con alimenti.

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Fonte: ISTISAN

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